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ITALIA

Processo rinviato al 14 novembre

Ruby ter, trattative per risarcire tre olgettine

E' quanto emerso dall'udienza  di oggi del procedimento  a carico di Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari, e di altri 27 imputati, tra cui numerose 'olgettine'

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La senatrice di Forza Italia Mariarosaria Rossi vuole risarcire le ragazze presunte danneggiate dal 'bunga bunga'. E' quanto emerso dall'udienza del processo 'Ruby ter'' a carico di Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari, e di altri 27 imputati, tra cui numerose 'olgettine'.

Alla domanda dei giudici se vi siano trattative in corso tra le parti, l'avvocato Salvatore Pino, legale della senatrice, ha fatto presente che sono in corso tra la sua assistita e le parti civili Ambra Battilana, Chiara Danese e Imane Fadil.

Il processo è stato rinviato al 14 novembre. Non solo per dare spazio alle trattative in corso tra le parti ma anche perché si è deciso, per motivi di economia processuale, di attendere il 'ritorno' a Milano da Torino degli atti relativi all'imputata Roberta Bonasia, un'altra delle giovani che ha partecipato alle serate ad Arcore. A chiedere il rinvio per questa seconda ragione è stata la difesa di Silvio Berlusconi, tramite l'avvocato Federico Cecconi. Il legale ha reso noto che, dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura torinese nei confronti del'ex premier e della Bonasia, Berlusconi potrebbe rinunciare alla celebrazione dell'udienza preliminare per accelerare i tempi e consentire così che lo stralcio torinese venga riunito al processo di Milano. Una richiesta, quella di Cecconi, alla quale si sono accodate tutte le altre difese, mentre il pm Luca Gaglio si è rimesso alla decisione dei giudici della settimana penale che l'hanno poi accolta sospendendo i termini della prescrizione.   

Nella scorsa udienza del luglio scorso il primo troncone del Ruby ter (prima udienza nel gennaio del 2017, ma sempre rinviato per varie ragioni) che vedeva imputati l'ex premier e altre 23 persone è già stato riunito con quello in cui l'ex presidente del Consiglio era accusato sempre di avere corrotto, in cambio della loro versione sulle "cene eleganti" resa nei processi, altre quattro ospiti delle serate, Aris Espinosa, Elisa Toti, Miriam Loddo e Giovanna Rigato, con oltre 400mila euro in tutto. 
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