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Perm'

Russia, la città con le strade intitolate agli assassini degli zar

Gli abitanti della città di Perm', nell'estrema parte orientale della Russia europea, sono caduti dalle nuvole, scoprendo che numerose vie della città sono intitolate ai “terroristi assassini dello zar”.

Difatti ci sono strade che portano nomi di Andrej Zhelyabov e Sofia Perovskaja, ispiratori e mandanti dell’assassinio dello zar Alessandro II (detto il Liberatore per aver abolito la servitù della gleba) nel 1881. Zhelyabov è stato arrestato alla vigilia dell’attentato, mentre la sua convivente Perovskaja ha dato il segnale al bombarolo, sventolando il fazzoletto bianco. Ambedue sono stati impiccati.

C’è poi la strada intitolata a Ivan Kalyaev, terrorista bombarolo che fece a pezzi il Gran Duca Serghej Aleksandrovic, uno zio dell’ultimo zar Nicola II, nel 1905 a Mosca. Tra l’altro in Russia in diverse città tuttora ci sono una quindicina di vie intitolate a Ivan Kalyaev e perfino un’industria di pelliccerie “Kalyaev”.

Un ex tornitore, Vasilij Ivancenko, ha preso parte al rapimento e assassinio nel 1918 del Gran Duca Mikhail Aleksandrovic Romanov, cugino dell’ultimo zar Nicola II, appropriandosene del suo orologio d’oro con la scritta “Mikhail Romanov”.

C’è poi un’intera sfilza di agenti della polizia segreta sovietica Čeka fautori delle fucilazioni di massa degli ostaggi, tra cui il vescovo locale Ermogen, proclamato in seguito martire dalla Chiesa ortodossa russa.

Le autorità vogliono indire un referendum regionale per cambiare la toponomastica, ma insorgono i comunisti, per i quali si tratta di “personalità di grande valore storico”.