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POLITICA

​"Prime prove tecniche di inciucio Pd-5Stelle sulla pelle degli Italiani?"

Salvini contro Trenta: "Indebolisce lotta a immigrazione". La replica: "Rispetti le istituzioni"

Secondo il Viminale il ministro della Difesa avrebbe cambiato l'impostazione delle nuove indicazioni operative depotenziando "pesantemente alcune forme di collaborazione tra gli assetti militari e gli apparati dello Stato in primis l'Interno". La replica del ministro Trenta: inqualificabile tentativo di screditare, Salvini impari a rispettare le istituzioni e a non appropriarsene

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Il ministero della Difesa "ha modificato unilateralmente i compiti affidati a coloro che intervengono nell'ambito delle operazioni di pattugliamento". Le nuove indicazioni, formalizzate ieri, per gli assetti militari in azione nel Mediterraneo centrale "denotano un chirurgico ma significativo arretramento rispetto a quanto concordato per il contrasto dell'immigrazione clandestina".

Lo affermano fonti del Viminale. "Sono le prime prove tecniche di inciucio Pd-5Stelle sulla pelle degli Italiani?", si chiede Salvini. L'impostazione delle nuove indicazioni operative del ministero guidato da Elisabetta Trenta, (le precedenti erano del 9 agosto scorso) "depotenzia pesantemente alcune forme di collaborazione tra gli assetti militari e gli apparati dello Stato, in primis l'Interno, finalizzate all'azione di contrasto e di repressione nei confronti dei trafficanti di esseri umani e dei loro complici",fanno notare infine le fonti del Viminale.

Trenta: "Inqualificabile tentativo di screditare"
"Caro Matteo, il tuo tentativo di screditare non solo me ma l'intera Difesa è inqualificabile". Comincia così il duro post del ministro Elisabetta Trenta nei confronti del vicepremier e ministro dell'Interno, Salvini, nel quale gli ricorda "che le istituzioni non sono le nostre e che noi diamo solo l'indirizzo", aggiungendo: "Impara a rispettare il ruolo delle istituzioni e a non appropriartene". "In una riunione in cui eri presente ho disposto di intensificare l'attività di polizia marittima -spiega la Trenta -. Le navi della Marina Militare non hanno scortato la nave Ong 'Open Arms' per far sbarcare a Lampedusa i migranti; bensì come da sollecitazione del Tribunale dei minori di Palermo erano pronte a intervenire in favore dei minori a bordo, il mare era forza quattro in aumento e la nostra Marina era predisposta eventualmente a prestare loro soccorso. Sei stato bravo a piegare ogni cosa a tuo vantaggio ma questo metodo non funziona più. Ho rispedito sempre ogni attacco al mittente e lo faccio oggi con ancor più convinzione, quando ormai hai rivelato i tuoi veri obiettivi. La difesa dei confini è un compito dello Stato che deve essere esercitato dai ministri competenti con rigore, e nel rispetto delle leggi e delle competenze delle Forze Armate e di Polizia che vi sono impegnate".

M5S: È stato Salvini a intimare di non incrementare Mare Sicuro
"Salvini oggi dice che è stata modificata l'operazione Mare Sicuro e che questa sarebbe l'ennesima prova di chissà quale inciucio per far sbarcare più migranti in Italia. Come sapete, le bugie hanno le gambe corte". Lo scrive su Facebook il Movimento 5 Stelle. "È stato proprio il Viminale, in una lettera alla Difesa, a dire che un eventuale incremento del pattugliamento aeromarittimo svolto da Mare Sicuro avrebbe provocato un fattore di attrazione per i migranti. Dunque Salvini in questa lettera intimava di non incrementare Mare Sicuro"."Nemmeno un mese dopo, però, si lamenta del fatto che Mare Sicuro non sia stato incrementato e parla di inciucio. La verità, signori. La verità è tutto".
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