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MONDO

Cnn: giuramento di fedeltà all'Isis nel giorno dell'attacco

Strage di S. Bernardino, Fbi: "Indaghiamo per terrorismo". Ma killer non erano "cellula organizzata"

La propaganda dei jihadisti rivendica l'attacco compiuto da "due sostenitori" del Daesh. Emergono altri dettagli sulla premeditazione: oltre all'arsenale in casa, un manuale di al Qaida per costruire bombe, un hard drive sparito e i cellulari distrutti. L'Fbi indaga "per atto di terrorismo" ma non si sarebbe trattato di un "cellula organizzata"

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L'Fbi indaga per terrorismo sulla strage di San Bernardino. Ad annunciarlo è il vicedirettore dell'ufficio Fbi di Los Angeles, David Bodwich, in conferenza stampa. "Basandoci sulle informazioni e sui fatti che abbiamo ora in mano, stiamo indagando sui terribili eventi come un atto di terrorismo", ha spiegato. "Non abbiamo arrestato altri sospetti", ha aggiunto, e "non siamo in grado di dire se l'attacco sia stato ispirato dall'Isis. Non abbiamo ancora tutte le risposte". 

"Non era cellula organizzata" 
Al momento, tuttavia, "non ci sono indicazioni che i due killer facessero parte di un gruppo organizzato o di una cellula terroristica". Lo ha detto il capo dell'Fbi, James Comey.


La propaganda dell'isis rivendica l'attacco. Esultano i siti jihadisti
Ma la rivendicazione del massacro è giunta con un comunicato attraverso Aamaq, il network di propaganda dell'autoproclamato Stato islamico, nel quale si afferma che "due sostenitori" dell'Isis hanno compiuto la strage. L'attacco, si legge, "è arrivato dopo la dichiarazione degli americani che gli Usa non erano a rischio di attentati terroristici". Diversi account ufficiali dell'Isis inoltre festeggiano la strage e lanciano nuove minacce contro gli Usa. Lo riferisce Site, il sito Usa di monitoraggio del jihadismo sul web.

Cnn: giuramento di fedeltà all'Isis della donna nel giorno del massacro
Gli investigatori hanno trovato un legame tra la coppia di killer e l'Isis. Secondo la Cnn, aveva giurato fedeltà all'Isis Tashfeen Malik, la giovane pakistana che assieme al marito Syed Farook ha ucciso 14 persone. La donna avrebbe scritto il post su Facebook con un account diverso dal proprio, dichiarando fedeltà al leader dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi. La Nbc riferisce che il messaggio è stato postato poco prima dell'attacco, mentre la Cnn dice che è stato fatto durante la strage. Secondo fonti dell'inchiesta, l'attacco a San Bernardino sembra essere ispirato - ma non diretto - dallo Stato Islamico. L'impressione che fosse stata la giovane pakistana residente in Arabia Saudita a radicalizzare il marito era emersa nelle ore precedenti. La Cnn aveva riferito che il 28enne musulmano di origine pakistana "sembrava si fosse radicalizzato" proprio dopo le nozze.  La 27enne era stata conosciuta online da Farook che poi la incontrò e frequentò nel 2013 in Arabia Saudita, dove ritornò  l'anno seguente per prenderla e portarla con se' negli Usa. Proprio durante questi viaggi, si ritiene, potrebbe essere avvenuto il contatto con personaggi legati alla galassia terroristica.

I media americani nella casa della coppia killer. E' polemica
Gli inquirenti ritengono che la coppia stesse preparando un secondo attacco. L'idea è supportata dal gigantesco arsenale trovato nella loro abitazione. Oltre ai fucili usati per la strage, di calibro .223 e in grado di perforare giubbotti antiproiettili, trovati in casa 12 ordigni in fase di allestimento, alcuni già assemblati, e oltre 3mila munizioni. E nella casa sono entrati i reporter e le telecamere dei media americani. La decisione del padrone di casa di aprire loro la porta ha provocato violente critiche: con le indagini ancora in corso, c'è il rischio di inquinamento delle prove. Ma la polizia si difende: ha consegnato la casa al proprietario perché aveva finito di raccogliere le prove e portato via l'arsenale che i due avevano messo insieme.

Il Senato boccia 3 emendamenti sul controllo delle armi
La politica americana però non sembra voler frenare la vendita delle armi: al Senato Usa non è passata una proposta per maggiori controlli sul passato di chi acquista.
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