ITALIA

70 anni del Csi

San Pietro come uno stadio. Il Papa incontra il Centro sportivo italiano

Oltre 50mila i partecipanti all'evento: ragazzi di ogni età, allenatori, animatori e dirigenti sportivi

Papa Francesco incontra gli sportivi (Ansa)
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Roma Papa Francesco ha incontrato in piazza San Pietro le società sportive provenienti da tutta Italia, partecipanti alla Festa promossa dal Centro sportivo italiano (Csi) in occasione del 70esimo anniversario della sua fondazione.

Oltre 50mila i partecipanti all'evento che in via della Conciliazione hanno preso parte al "Villaggio dello Sport", messo su in Piazza San Pietro.

Il Pontefice e Trapattoni si sono stretti la mano
Nel corso dell'incontro Bergoglio ha assistito a varie esibizioni di atleti. Igor Cassina e Vanessa Ferrari, campioni azzurri di ginnastica, ad esempio si sono esibiti al "cavallo". Tra i volti noti del mondo sportivo partecipanti all'evento anche l'ex Ct della nazionale italiana Giovanni Trapattoni e il giornalista Bruno Pizzul. Il Pontefice e Trapattoni si sono stretti la mano e hanno scambiato alcune battute di saluto e augurio. 

Papa ai dirigenti sportivi: siate educatori
Papa Francesco ha rivolto "il saluto più grande" a "voi, cari atleti, allenatori e dirigenti delle società sportive". Ha detto di apprezzare l'impegno nel promuovere lo sport come esperienza educativa. "Voi, giovani e adulti che vi occupate dei più piccoli, attraverso il vostro prezioso servizio siete veramente a tutti gli effetti degli educatori. È un motivo di giusto orgoglio, ma soprattutto è una responsabilità".

Secondo il Pontefice, "nelle società sportive si impara ad accogliere. Si accoglie ogni atleta che desidera farne parte e ci si accoglie gli uni gli altri, con semplicità e simpatia". Da qui l'invito a tutti i dirigenti e agli allenatori "ad essere anzitutto persone accoglienti, capaci di tenere aperta la porta per dare a ciascuno, soprattutto ai meno fortunati, un'opportunità per esprimersi".

Appello affinchè la politica aiuti lo sport 
Infine il pontefice ha chiesto che sportivi, dirigenti, e la politica si impegnino per favorire la pratica dello sport, e non solo. "Tre strade possono aiutare i giovani e salvarli dall'alienazione" - ha detto Papa Francesco - "l'educazione, lo sport e la strada del lavoro, cioè che ci siano posti di lavoro all'inizio della vita giovanile. Se ci sono queste tre strade - ha concluso il Papa - non ci saranno droga e alcol: lo sport, la scuola e il lavoro ti portano avanti". 
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