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SPORT

Battuto il suo precedente primato, che risaliva al 2006 .

Sci di velocità, Simone Origone è un missile: record del mondo a 252 km/h

Straordinaria impresa del campione valdostano sulla pista di Vars, in Francia. A Rainews.it racconta: "Sono contentissimo: dietro questo primato ci sono anni di lavoro. Scendendo qualche minuto dopo, con la neve meno dura, avrei potuto fare ancora meglio"

Simone Origone celebra il suo record (foto @Varsfob da Twitter)
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di Andrea BettiniVars (Francia) Veloce come una monoposto di Formula Uno, ma con un paio di sci ai piedi. Il valdostano Simone Origone scrive un’altra pagina della storia dello sci di velocità, quello che un tempo era noto come chilometro lanciato. Sulla pista di Vars, in Francia, ha stabilito il nuovo record del mondo scendendo a 252,454 chilometri orari e migliorando un primato che già gli apparteneva.

Un'impresa attesa da tempo 
Il precedente limite, di 251,400 chilometri orari, risaliva al 2006. Il 34enne maestro di sci di Ayas, cresciuto ai piedi del Monte Rosa, lo aveva ottenuto a Les Arcs, in Francia, e cercava da tempo l’occasione giusta per fare meglio. Un’impresa non semplice, perché per riuscirci la preparazione fisica e dei materiali all’avanguardia non bastano: sono necessarie condizioni meteorologiche e di neve assolutamente perfette. “Dopo le prove di ieri abbiamo capito che c’era la possibilità di farcela – racconta Simone Origone – Sono davvero felice: quello di oggi è un risultato importantissimo”.

“Per scendere a quella velocità ci vuole coraggio”
Il primato di Vars è il punto di arrivo di un lavoro avviato da tempo, con tanta fatica e persino con dei test nella galleria del vento per migliorare la propria posizione in discesa. “Dietro ci sono tanti anni di prove, di esperienza, di sviluppo dei materiali – continua il campione valdostano, che in carriera ha vinto otto Coppe del mondo e cinque Mondiali – Poi ci vuole il pilota, perché ci vuole coraggio a scendere sugli sci a 252 chilometri all’ora: si vivono sensazioni forti”.

Distacchi considerevoli a tutti gli avversari
A dimostrare che le condizioni delle neve siano fondamentali ma non decisive, ci sono i risultati della gara. La pista era veloce, ma Simone Origone arrivando a 252,454 km/h ha inflitto distacchi consistenti a tutti. Alle sue spalle si è piazzato suo fratello Ivan Origone con una velocità di 248,619 km/h. Terzo il francese Bastien Montes con 248,105 km/h. Il vincitore dell'ultima Coppa del mondo, l'austriaco Klaus Schrottschammer, ha chiuso in quarta posizione con 243,902 km/h.

“Avrei potuto fare ancora meglio”
Abbattuto un record, Simone Origone pensa già a migliorarlo. Secondo l’uomo-jet valdostano si può volare a velocità ancora maggiori. Forse era possibile già in questa occasione. “Sinceramente pensavo che si potesse fare persino meglio – dice - Se fossimo partiti una quarantina di minuti più tardi, con la neve meno dura, sarei potuto andare anche due o tre chilometri all’ora più veloce”. 
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