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ITALIA

L'agitazione

Sciopero del personale ferroviario fino alle 18.00. I maggiori disagi sui treni regionali

La protesta è scattatao alle 21 di ieri e durerà sino alle 18 di oggi. Ferrovie assicura: frecce regolari. Nel Lazio assicurato il collegamento tra Termini e Fiumicino

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Le Frecce circoleranno senza problemi, mentre potranno subire soppressioni o ritardi alcuni treni Intercity o Eurocity. Ma i maggiori disagi, per chi dovrà spostarsi in treno fino alle 18 di oggi, venerdì 27 novembre, saranno nel trasporto regionale. A protestare, nello sciopero nazionale, sono i dipendenti di Trenitalia iscritti ai sindacati Cat esecutivo nazionale, Cub Trasporti e Usb Lavoro Privato.

In Lombardia, inoltre, si fermeranno anche i lavoratori di Trenord. Per quanto riguarda Italo, invece, l'azienda di trasporti ha pubblicato sul proprio sito una lista dei treni alta velocità garantiti, ma prevede che, anche per quelli non nell'elenco, non ci saranno ripercussioni.

Le difficoltà maggiori, dunque, si avranno negli spostamenti all'interno delle varie regioni. Nel Lazio sarà assicurato il collegamento tra Roma Termini e l'aeroporto di Fiumicino con il Leonardo Express e saranno garantiti per legge, in tutta Italia, i servizi minimi essenziali nella fascia pendolare di maggior frequentazone 6-9. In alcune regioni lo sciopero potrebbe avere una discreta adesione. In Toscana, ad esempio, sulle linee principali come l'Arezzo-Firenze, la Firenze-Pisa ma anche la Firenze-Lucca-Viareggio e Pisa-La Spezia, in Liguria, Trenitalia prevede un treno ogni due ore.  Così come in Campania sulla Napoli-Salerno e sulla Napoli-Caserta. Mentre sulla Napoli-Formia-Roma la previsione dell'azienda di trasporti è di almeno due coppie di treni, cioè due all'andata e due al ritorno, nella fascia oraria dalle 9 alle 18.

Per quanto riguarda Trenord, in Lombardia, sono a rischio anche i collegamenti aeroportuali Milano-Malpensa Aeroporto/Malpensa Aeroporto-Bellinzona (ci sarà perà un bus sostitutivo) e quelli della lunga percorrenza. Sono garantiti invece i treni che partono entro le 21 di giovedì e arrivano a destinazione entro le 22. Per il venerdì nero, invece, garantiti i treni della fascia di garanzia 6-9 indicati nelle bacheche in stazione o sul sito di Trenord. Lo sciopero potrà interessare anche il personale addetto alla vendita e all'assistenza alla clientela.

I sindacati, con un comunicato unitario, si fermeranno per protestare contro "i progetti di privatizzazione, svendita e smembramento del comparto Fs", in difesa "della sicurezza del lavoro a sostegno anche dei ferrovieri licenziati per aver difeso sicurezza e diritti collettivi", contro "la riforma pensionistica Fornero" e "il Testo Unico sulla Rappresentanza che consegna le Rsu alle Segreterie e mira a impedire la possibilità di organizzare ogni resistenza nei luoghi di lavoro".
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