Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Sciopero-nel-trasporto-aereo-disagi-in-aeroporto-237da188-3c9a-4b53-b6f6-06568256ddd8.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Protesta di 24 ore

Sciopero nel trasporto aereo, disagi per i viaggiatori

Cancellati decine di voli, utenti informati

Condividi
Lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto aereo indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo (garantite le fasce orarie 7-10 e 18-21) sta creando  disagi relativamente contenuti all'utenza per quanto riguarda, nello specifico, l'aeroporto di Roma Fiumicino.

Oltre all'Alitalia, costretta a cancellare oggi sull'intera rete circa la metà dei voli, sia nazionali che internazionali, e che per questo ha attivato un piano straordinario per riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata, anche altre compagnie come British Airways, Vueling, Iberia e EasyJet, hanno cancellato alcuni voli diretti nelle capitali europee, dandone comunque tempestiva informazione ai passeggeri per poi cercare di farli partire nel corso della giornata con altri voli.

"Sapevo dello sciopero - ha detto un passeggero di Roma diretto ad Amsterdam - Avendo visto che il mio volo rientrava tra quelli inclusi nella lista dei cancellati da Alitalia, ho preso un biglietto con la Klm ed ora parto". 

Pochi i passeggeri che, al contrario, si sono detti all'oscuro dello stop oggi di 24 ore del trasporto aereo. La protesta è legata al rinnovo del contratto, al rifinanziamento del fondo di solidarietà e alla risoluzione della vertenza Alitalia

Intanto all'esterno delle partenze del terminal 1 si svolge un presidio di lavoratori con bandiere delle varie sigle sindacali che hanno indetto lo sciopero di oggi del settore (allo stop non ha aderito la Federazione Nazionale del Trasporto Aereo, che riunisce Anpac, Anpav e Anp e la Confael Trasporti Assovolo, che ha deciso di differire al 24 giugno lo sciopero di 24 ore di Alitalia).  "Siamo qui per sostenere la vertenza Alitalia perché - ha detto Stefano Pietrini, vice segretario nazionale Ugl Trasporto -. Riteniamo che questa azienda meriti di avere la validità di un piano  industriale e un rilancio occupazionale dell'indotto che, ricordiamo, interessa circa 50 ila famiglie di questo Paese. C'è da considerare - ha aggiunto -  che il trasporto aereo muove il Pil dell'economia italiana per oltre 4 punti di percentuale. Parliamo quindi di miliardi di euro e questo settore è l'unico in Italia e in Europa che cresce con doppia cifra. Riteniamo, pertanto, che sia una follia perdere l'opportunità di non intercettare questa ricchezza per il Paese".
Condividi