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MONDO

Il caso

Sconfinamento gendarmi, Conte: chiederò spiegazioni a Macron

Salvini: "A Claviere offesa senza precedenti, vergogna internazionale". Parigi replica: "Aperta un'inchiesta sul'incidente, non accadrà più"

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"L'episodio degli agenti della Gendarmeria francese che hanno sconfinato per riportare in Italia due migranti lascia letteralmente sconcertati. E preoccupano le notizie di altri episodi simili che potrebbero essersi verificati in passato". Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

"Domani - aggiunge - partirò per Bruxelles, per la riunione del Consiglio europeo, e avrò un incontro con il presidente francese Macron e sarà questa l'occasione per acquisire in prima persona chiarimenti, che abbiamo già richiesto tramite la Farnesina, e soprattutto per avere garanzie che tali episodi non si verifichino mai più".

In precedenza, Matteo Salvini aveva respinto le scuse di Parigi per lo sconfinamento dei gendarmi francesi in Piemonte. "Abbandonare degli immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore o un incidente. Quanto successo a Claviere è un'offesa senza precedenti nei confronti del nostro Paese, e mi chiedo se gli organismi internazionali - a partire dall'Onu fino all'Europa - non trovino "vomitevole" lasciare delle persone in una zona isolata senza assistenza. Siamo di fronte a una vergogna internazionale, e il signor Macron non può far finta di nulla. Non accettiamo le scuse". E' quanto dichiara il ministro dell'Interno. 



Francia: disposta un'inchiesta sul caso Claviere, non accadrà più 
"Dalle prime informazioni" sul caso Claviere "si tratta di gendarmi arrivati da poco nella regione, che hanno avvertito la polizia italiana. Sono entrati senza volerlo in Italia. Abbiamo disposto un'inchiesta e un'ispezione. E' stato un evento accidentale". Così la ministra francese degli Affari europei, Nathalie Loiseau, sullo sconfinamento della gendarmeria francese in territorio italiano. "La cooperazione tra Francia e Italia sulla migrazione è importante. Faremo in modo che questi incidenti non accadano più", replica Loiseau alle parole di Salvini. 

Parigi ha ammesso l'errore
Le autorità francesi avevano già ieri sera ammesso l'"errore".  La prefettura del Dipartimento delle Alte Alpi ha reso noto che "nell'ambito di una missione di rimpatrio di stranieri irregolari, un veicolo della Gendarmeria francese ha attraversato il confine franco-italiano in direzione di Clavière (Italia), senza previa autorizzazione della polizia italiana. I gendarmi, che erano arrivati ​​solo pochi giorni fa nelle Alte Alpi, avevano una scarsa conoscenza del luogo e sono entrati in territorio italiano in circostanze che hanno richiesto un chiarimento. Si tratta in ogni caso, allo stato attuale delle informazioni disponibili, di un deplorevole errore da parte loro".

Un primo episodio risale ad agosto Ma si indaga anche su precedenti "anomalie" che risalgono al 2 agosto. All'epoca due cittadini del comune di Claviere furono fermati separatamente da uomini armati, verosimilmente francesi, con tuta mimetica e giubbotto antiproiettile. Dopo essere usciti dal bosco nella zona di Gimont di Cesana Torinesi, i militari stranieri avevano chiesto i documenti e impedito a uno dei due cittadini italiani, che circolova in moto, di proseguire lungo la strada. Ai due era stato intimato di non riferire di aver visto uomini armati. I fatti, secondo quanto riferito dalla Procura torinese, sono accaduti a circa 2 chilometri dal confine italiano.  Sarà emesso ordine di investigazione europea  In merito i pm hanno aperto un fascicolo a modello 45 (senza indagati e senza formulazione di ipotesi di reato). Sull'episodio più recente, in cui uomini della Gendarmerie sono stati notati da agenti della Digos mentre lasciavano due persone di origini africane in territorio italiano, gli inquirenti hanno aperto un fascicolo a carico di ignoti con ipotesi di reato di trasporto illegale di stranieri nel territorio dello Stato. "Non risulta - rende noto la Procura - che in occasione dei due episodi le autorità italiane fossero state messe al corrente di controlli preventivi da parte francese". Come già in precedenza per i fatti di Bardonecchia, sarà emesso anche un ordine di investigazione europeo, "confidando nella doverosa collaborazione della competente autorità francese". 

Salvini: Francia ci dia nomi migranti lasciati in bosco
"Dopo il furgone della gendarmeria avvistato a Claviere stanno emergendo altri episodi inquietanti. Non ci interessano le giustificazioni, peraltro ridicole, né le indagini interne avviate dai francesi. Parigi deve comunicarci immediatamente le identità degli immigrati lasciati nei boschi. Nomi, cognomi, nazionalità, date di nascita". Lo chiede ilministro dell'Interno, Matteo Salvini. "La gendarmeria - chiede Salvini - è abituata a scaricare delle persone in mezzo al nulla? L'ha fatto anche con dei minori? Ci sorprende la timidezza dell'Europa e degli organismi internazionali, solitamente solerti a bacchettare l'Italia". "Faccio gli auguri di buon lavoro - prosegue - al nuovo ministro dell'Interno francese, Castaner, con l'auspicio possa controllare i suoi uomini meglio di quanto abbiano fatto i suoi predecessori".
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