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ITALIA

Roma

Scontri tra militanti di CasaPound e antifascisti al Tiburtino III

Salta il consiglio straordinario del IV Municipio della Capitale convocato in un centro anziani. I militanti di CasaPound sono stati scortati dalla polizia all'interno, dove hanno fatto irruzione gli antagonisti 

Tensioni e scontri tra antifascisti e militanti di Casapound hanno fatto saltare il consiglio straordinario del IV municipio sul centro di accoglienza al Tiburtino III, dove un migrante eritreo 40enne a fine agosto era stato ferito a coltellate in scontri con i residenti.

I militanti di Casapound che volevano partecipare al consiglio sono entrati scortati dalle forze dell'ordine nel centro anziani dove avrebbe dovuto tenersi il consiglio straordinario. I tafferugli sono esplosi sia davanti, sia all'interno della struttura.

Dopo aver fronteggiato le forze dell'ordine all'esterno, usando anche spray al peperoncino, alcuni appartenenti ai movimenti antagonisti sono riusciti ad entrare da un ingresso secondario nel cortile e si sono scontrati con alcuni militanti di destra. C'è stato un lancio di oggetti e anche l'uso di spray al peperoncino. A dividerli le forze dell'ordine in tenuta anti sommossa.

La polizia allontana gli antifascisti
Un cordone di polizia seguito da due blindati ha poi allontanato dal cancello del centro anziani di via del Badile gli antifascisti che attendevano fuori i militanti di CasaPound, che erano ancora dentro. Infine, i militanti bloccati all'interno sono stati fatti defluire e la situazione si è calmata.

CasaPound: siamo stati aggrediti
"Antifascisti e centri sociali hanno fatto irruzione nel centro anziani di via del Badile, dove è in programma il consiglio straordinario del IV Municipio sul presidio di via del Frantoio che, nelle scorse settimane, è stato al centro di pesanti contrasti tra immigrati e residenti del quartiere della periferia est di Roma. I manifestanti hanno lanciato oggetti che hanno colpito anche residenti presenti sul posto per assistere al Consiglio, chiesto dai cittadini del quartiere supportati da CasaPound", afferma Casapound Italia in un comunicato.

"Hanno spruzzato spray al peperoncino e lanciato una marea di oggetti, colpendo alcuni di noi e alcuni residenti, riferisce il responsabile politico di CasaPound per il Lazio Mauro Antonini, promotore della richiesta del consiglio straordinario. Già avevano tentato di impedirci l'ingresso in consiglio, e, non essendoci riusciti, hanno pensato bene di fare irruzione. E' inammissibile che possano accadere cose del genere".