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ITALIA

Il caso

Scuola: "Vostro figlio è bocciato". Genitori pestano professore

Il docente ha riportato un trauma cranico e alla schiena con un principio di soffocamento

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Hanno convocato i genitori a scuola per comunicare la bocciatura del figlio 15enne. Ma non l’hanno presa bene: il giovane docente di 24 anni è stato aggredito dai genitori dello studente. Il padre, dopo averlo pestato, riempito di calci e pugni, ha cercato di strozzarlo. Il docente, trasportato in ospedale, ha riportato un trauma cranico e alla schiena con un principio di soffocamento.

E’ successo in un istituto tecnico di Roma, ieri pomeriggio nel corso degli scrutini della scuola. Il professore, originario di Aversa e al suo primo anno di insegnamento, assistente tecnico del laboratorio di disegno, si trovava nell’istituto per comunicare la notizia ai genitori. La scuola, come racconta una coordinatrice, aveva già reso noto l’andamento del ragazzo nel corso dell’anno.
 
Dopo un breve preambolo della professoressa di disegno è arrivata la conferma: “Vostro figlio purtroppo dovrà ripetere l’anno scolastico”. I due genitori si sono alzati in piedi iniziando a insultare i professori presenti e il preside. Il genitore dello studente bocciato ha cercato di colpire alle spalle il dirigente scolastico, che si era allontanato. E’ intervenuto il giovane professore che ha scostato il preside per evitargli i colpi a sorpresa. E’ stato colpito in un primo momento da un pugno sul volto mentre il padre del ragazzo si accaniva con calci e pugni. Si è fermato solo quando il giovane è crollato a terra. “Non riusciva a liberarsi” hanno raccontato i testimoni. Il docente è stato trasportato in ospedale dall’ambulanza, ricoverato sotto osservazione. “E’ una famiglia problematica” dicono adesso a scuola.
 
Anche ieri a Treviso è successo un episodio analogo. Un genitore, quando ha saputo che il figlio era stato bocciato, si è presentato a scuola iniziando a inveire contro i docenti. Sosteneva con rabbia che il ragazzo quest’anno, seguito da centri specialistici, non era stato seguito da un docente di sostegno. La scorsa settimana invece in provincia di Padova, una mamma, dopo un brutto voto rimediato dal figlio, è andata a cercare l’insegnante rompendogli in labbro.
 
Il 2018 è stato un anno molto difficile da questo punto di vista. Allo scorso aprile sono state registrate 24 aggressioni a docenti da parte di alunni e genitori.  
 
 
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