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MONDO

Timore o precauzione?

Ebola: "Il cane dell'infermiera spagnola contagiata deve essere abbattuto", e il web si scatena

L'appello del marito della donna infettata a Madrid: "Non abbattete il nostro cane"

Il cane Excalibur
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L'Unione europea è preoccupata per il caso di Teresa, l'infermiera contagiata da Ebola a Madrid dopo aver curato volontariamente un missionario infettato e tornato dalla Sierra Leone, Manuel Garcia Viejo, morto poi per le conseguenze del virus il 25 settembre. Sono sotto osservazione 52 persone, più un cane.

Excalibur in pericolo
Si tratta di Excalibur, il cane di Teresa e di suo marito Javier. L'animale rischia, a causa dell'accaduto, di venire soppresso. 

Paura o precauzione?
Javier ha, infatti, denunciato che un funzionario della sanità di Madrid lo avrebbe informato della necessità di abbattere il cane in via precauzionale. Dal letto di ospedale Javier si preoccupa della sorte di Excalibur e ha diffuso un appello tramite Whatsapp, che è stato immediatamente ripreso e rilanciato da molti animalisti spagnoli. E anche il partito animalista iberico, Pacma, ha richiesto esplicitamente con un comunicato che il sacrificio del cane sia fermato. Nessuno studio scientifico dimostra che l'Ebola può essere trasmesso dall'uomo ai cani e dai cani all'uomo. 

La petizione su Change.org per salvarlo
Il sito internet Change.org ha anche lanciato una petizione per non fare abbattere il cane. "Non è giusto che oltre ad essere stata infettata da Ebola a causa della mancanza di mezzi e di organizzazione, l'infermiera perdesse anche il suo cane per un capriccio, quando è molto più facile isolarlo o metterlo in quarantena come hanno fatto con il marito della vittima. Se questa ragazza muore, il cane di suo marito, compagno di una vita, sarebbe un importante sostegno emotivo. Per questa coppia non è "solo" un cane è uno di famiglia ", dice la petizione, che ha già raccolto migliaia di firme. 
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