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SPORT

Gli Azzurri reggono un tempo, poi i Leoni dilagano

Rugby, l'Inghilterra batte l'Italia 15-46 (10-17) allo stadio Olimpico di Roma

I campioni sono autentici schiacciasassi ma gli azzurri chiudono il primo tempo a una sola meta di distanza. Nel finale finisce la benzina e gli uomini di Jones dilagano. Per l'Italia mete di Benvenuti e Bellini.
 

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di marco rossi Nella partita d’esordio del Sei Nazioni all’Olimpico l’Italia deve arrendersi 46-15 ai ‘maestri’ inglesi.
 
L’Italia si presenta al via  sfidando l’Inghilterra con sette esordienti (Minozzi, Boni, Castello, Giammarioli, Negri, Budd, Ferrari), guidati da Sergio Parisse. Rientra dopo un lungo infortunio  Zanni. L’obiettivo  è evitare il tredicesimo cucchiaio di legno, ma anche dimostrare di essere  cresciuti. Passano tre minuti ed è subito meta inglese (trasformazione sbagliata).  Inglesi senza sosta: dopo l’infortunio  di Ben Youngs che esce dal campo sostituito da Carepo, arriva un’altra meta,   E’ ancora Watson ad andare a segno ( 0-10). Due azioni e due mete.  Farrell sbaglia anche la seconda trasformazione. Altissima la pressione inglese, l’Italia non riesce ad avanzare. Al 20′ azione avvolgente dell’Italia, passaggio  di Allan, che  pesca Benvenuti, è meta e Allan va a segno. E’  7-10.  L’Inghilterra allarga il gioco e trova  buchi nella difesa italiana: Farrell si inserisce e segna una meta agevole, poi trasformata. E’ 7-17. Watson è una minaccia costante e gli azzurri sembrano incapaci di frenarlo. L’Italia prova a rialzare la testa e al 37′ Minozzi  è fermato a 2 metri dalla linea di meta. Al  38′ punizione per l’Italia e il solito Allan accorcia (10-17). Il primo tempo finisce con gli azzurri, tutto sommato, in partita.
Nella ripresa al 46′ Watson sfiora la meta ma l’ovale  sfugge all’inglese proprio al momento della schiacciata e un in avanti  salva l’Italia. Al  47′ male l’Italia in mischia, L’Inghilterra conquista un  piazzato e Farrell porta gli inglesi sul  10-20. Al 53′ altra meta Inghilterra. Simmonds si trova davanti una prateria, poi trasformazione per Farrell, 10-27. O’Shea inserisce Bigi e Pasquali, l’Italia riprende coraggio e, allargato il gioco, Bellini     trova lo spazio per andare a schiacciare in meta: è 15-27 dopo l’esame della moviola. Allan sbaglia la trasformazione. Al 62′   Castello guadagna terreno, intanto esce Violi ed entra Gori. O’Shea cambia il mediano di mischia. I ‘Leoni’ accelerano e al 68′  Farrell si inserisce, serve Ford ed è meta. Lo stesso Farrell trasforma (15-34). Finisce la benzina e al 75′ Simmonds va via  e segna la sua seconda meta di giornata,  c’è anche la trasformazione ed è 15-41. L’Inghilterra dilaga: al 78′ Altra meta  con Nowell, Farrell fallisce la trasformazione ma è 15-46. Finisce così, con gli azzurri che resistono finché possono e un avversario che dà l’impressione di poter spingere a piacimento e di accontentarsi di infliggere all’Italia un passivo che sarebbe potuto essere più pesante
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