SCIENZA

Lancio in diretta su RaiNews24

Semaforo verde per ExoMars: l'Europa parte verso Marte

Alle 10.31 del mattino italiane prende il via la missione che cercherà tracce di vita sul Pianeta Rosso. Italia in prima linea dal punto di vista scientifico ed economico

Il razzo sulla rampa di lancio (Esa - B. Batghe)
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di Andrea BettiniBaikonur (Kazakhstan) Vista dall'aereo, la steppa che circonda il cosmodromo di Baikonur non è molto diversa dalla superficie di Marte. In un panorama praticamente desertico, con tinte che vanno dal giallo al rossiccio, la sonda ExoMars dell'Agenzia Spaziale Europea attende sulla rampa di lancio di iniziare il suo lungo viaggio verso il Pianeta Rosso.

Semaforo verde

Gli ultimi controlli hanno dato esito positivo. In una sala gremita, i responsabili delle agenzie spaziali coinvolte hanno confermato che il lancio avverrà domattina alle 10.31 ora italiana. Un evento che RaiNews24 seguirà in diretta con uno speciale dalle 10.15.

“Non è una gara a chi arriva primo”

“Per il progresso dell'umanità e della tecnologia, per la scienza, per ispirare le nuove generazioni e per gli aspetti geopolitici collegati a missioni del genere”: il direttore generale dell'Esa Jan Woerner sintetizza così i motivi per i quali è utile andare su Marte. Poco importa se la Nasa vi ha già spedito da anni delle sonde e dei rover: “Non è una gara a chi arriva primo – spiega Igor Komarov, il numero uno della russa Roscosmos, partner della missione – Inoltre porteremo lassù tecnologie più avanzate rispetto a chi ci è stato in precedenza”.

Missione high-tech

Tecnologie che avranno come compito principale la ricerca di tracce di vita, presenti ancora oggi nel sottosuolo oppure risalenti all'epoca in cui Marte era ricco di acqua. Per ore le analisi saranno compiute da una sonda che studierà l'atmosfera e, per qualche giorno, da un modulo che testerà le procedure di discesa. Nel 2018 li raggiungeranno un lander e un rover che si aggirerà sulla superficie.

L'Asi: “Lanciamo un sogno”

Tutti concentrati dunque su quello che accadrà al momento della partenza, quando in pochi minuti un razzo Proton alto 53 metri brucerà centinaia di tonnellate di propellente per condurre ExoMars fuori dall'atmosfera. Lì inizierà il suo viaggio di sette mesi alla velocità media di 95mila chilometri all'ora. “Siamo molto emozionati e orgogliosi di essere parte di questa collaborazione internazionale – dice il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston – L'Italia è primo contributore, con il 36% dei finanziamenti. Non lanciamo una sonda, ma un sogno”.
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