Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Sentenza-Diaz-Orfini-contro-De-Gennaro-Vergognoso-che-sia-presidente-di-Finmeccanica-1c5d3871-8347-46f3-8950-34e534358a32.html | rainews/live/ | (none)
ITALIA

Il tweet del presidente dem

Sentenza Diaz, Orfini contro De Gennaro: "Vergognoso che sia presidente di Finmeccanica"

Dopo la condanna della Corte di Strasburgo sui "colpevoli impuniti alla Diaz", il presidente Pd contro la nomina di colui che nel 2001 era il capo della polizia alla guida della holding controllata dal Tesoro: nel 2011 la Cassazione assolse il prefetto. Renzi: "Reato di tortura in Parlamento è la risposta"

Condividi
Il giorno dopo la sentenza della Corte di Strasburgo che ha condannato l'Italia per i fatti del G8 di Genova del 2001, ed in particolare per l'irruzione alla scuola Diaz dove ci fu "tortura", in Italia esplode la polemica sulle persone che gestirono quei giorni. Ad accendere la miccia è il presidente Pd Matteo Orfini che punta il dito contro Gianni De Gennaro, l'uomo che nel 2001 era a capo della polizia italiana e che oggi è presidente di Finmeccanica, bollando come "vergognosa" la sua nomina nella controllato dello Stato.




Ed alle parole di Orfini replica Nicola Fratoianni, coordinatore di Sel: "Siamo talmente convinti che sia una vergogna che De Gennaro sia stato nominato da Renzi al vertice di Finmeccanica, da permetterci di chiedere a Orfini, presidente del Pd, di fare qualcosa di più che un semplice tweet: chieda al presidente del Consiglio (che è anche segretario del Pd) di risolvere il problema sollevato, faccia in modo che il partito da lui presieduto e il suo governo chiudano una vicenda che non ha giustificazioni. Altrimenti sono solo parole in libertà".

Contro De Gennaro in Finmeccanica anche il M5S, col senatore Nicola Morra chiede al prefetto di dimettersi.

De Gennaro, rispetto ai fatti di Genova, fu assolto dalla Cassazione nel 2011 - assieme all'ex capo della Digos,Spartaco Mortola - perché "i fatti non sussistono". Secondo l'accusa, i due avevano indotto l'allora questore di Genova a mentire e a fargli ritrattare precedenti dichiarazioni nelle quali attribuiva la responsabilità degli ordini a una catena di comando che partiva dal Viminale, cioè da De Gennaro stesso.

Le polemiche sulle sue nomine non si sono però mai spente perché, nonostante il suo ruolo in quel momento così difficile della storia italiana, De Gennaro è salito al vertice dei servizi segreti, poi a palazzo Chigi con Mario Monti (come sottosegretario per la sicurezza della Repubblica), infine alla presidenza di Finmeccanica, dove è stato designato da Enrico Letta e confermato da Matteo Renzi.

Intanto, da oggi la Camera cercherà di fare presto per rimediare al vuoto segnalato dalla Corte di Strasburgo. Per la legge italiana, infatti, il reato di tortura ancora non esiste e rappresenta il primo motivo che ha portato alla condanna del nostro Paese. E su Twitter, il premier Renzi cita proprio il reato di tortura per rispondere al no-global Luca Casarini che lo aveva sollecitato a dire qualcosa sulle torture alla scuola Diaz: "Quello che dobbiamo dire - scrive il capo del governo - lo dobbiamo dire in parlamento con il reato di tortura. Questa è la risposta di chi rappresenta un Paese".


 
Condividi