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SPORT

L'ultimo verdetto del campionato 2016-17

Serie A. Il Crotone è salvo! L'Empoli retrocede in B

Successo interno dei calabresi, 3-1 sulla Lazio. A Palermo i toscani cadono 2-1 e vengono sorpassati. Goleade a Torino (5-3 al Sassuolo) e a San Siro (Inter-Udinese 5-2)

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Fa festa il Crotone, si dispera l'Empoli. L'ultimo verdetto sorride ai calabresi, autori di una rimonta che è valsa 20 punti nelle ultime nove partite (sei successi, due pareggi, una sconfitta, in casa della Juventus) e conclusa col sorpasso ai toscani (34 punti a 32). I quali, al contrario, hanno fatto la marcia del gambero e dovranno ripartire dalla serie B.

Crotone-Lazio 3-1
La squadra di Nicola fa capire da subito che vuole la salvezza e parte di gran carriera, accettando di concedere qualcosa in difesa. Cordaz fa il suo su Immobile liberato da Milinkovic-Savic. Lazio deconcentrata dietro, si vede al 14' quando Nalini gira indisturbato da centroarea il cross basso di Rohden. Primo gol in serie A a 26 anni per l'attaccante veneto, e non sarà il solo. Sulle ali dell'entusiasmo i pitagorici raddoppiano al 22' con la zuccata di Falcinelli su punizione di Barberis. Una clamorosa ingenuità di Sampirisi, che provoca un evidente quanto inutile rigore su Patric, riapre la partita al 26': Immobile (23° centro in campionato) trasforma. Partita ora apertissima, con la Lazio pericolosa. Immobile viene chiuso al momento di battere a rete; Murgia, contrtastato, manda alto da sottomisura l'invito di Felipe Anderson. Al 42' l'ingenuità è tutta di Bastos che, già ammonito, rimedia il secondo giallo per un intervento fuoritempo su Nalini. Il Crotone torna a respirare e concretizza la superiorità numerica col secondo gol di Nalini che (60') stacca puntuale sul corner di Barberis. Poi l'attenzione si sposta sulle radioline. E le notizie che arrivano da Palermo accendono la festa dello 'Scida'.

Palermo-Empoli 2-1
I toscani hanno bisogno del successo per garantirsi la salvezza, ma non fanno molto per meritarselo. Il Palermo concede l'organizzazione del gioco agli ospiti. Nel primo tempo Fulignati si esibisce su Krunic e sulla punizione di Zajc, entrambe conclusioni dalla distanza. Nella ripresa Goldaniga salva su un'uscita improvvida di Fulignati, Maccarone sceglie di mettere al centro (la difesa rimedia) anzichè tirare da buona posizione. Krunic va molto vicino al palo. Nel finale arrivano i gol che condannano la squadra di Martusciello. Al 76' Nestorovski, prontissimo di testa sul secondo palo a raccogliere il preciso cross di Rispoli. Raddoppio all'84' con un delizioso tocco sotto di Bruno Henrique che sfrutta la posizione avanzata di Pelagotti, tradito da un errore di Diousse. Il Palermo spreca molto in contropiede, l'Empoli trova il gol all'87' con Krunic, che si arrampica di testa su una sponda di Thiam. Troppo tardi, troppo poco.

Fiorentina-Pescara 2-2
Finale a inseguimento per Paulo Sousa, aal'ultima partita come tecnico dei viola. Il Pescara, già retrocesso da tempo, sfiora il successo al Franchi. Nel primo tempo gol di Caprari al 15' e doppio giallo (36' e 38', due incredibili sciocchezze) a Chiesa. Al 59' standing ovation per Gonzalo Rodriguez che, con la sostituzione, lasca la Viola dopo 156 presenze e 22 gol. Raddoppio adriatico al 65' con Bahebeck e rete di Saponara appena un minuto dopo. Il pareggio arriva all'85' con la sventola di Vecino dai 20 metri.

Inter-Udinese 5-2
Dilagano i nerazzurri nell'epilogo della stagione a San Siro. Un risultato che non salva comunque la stagione, buttata via con la serie nera di otto partite nelle quali sono stati raccolti solo due punti. Contro un'Udinese dimessa mettono subito in chiaro le cose Eder (5', ottimo suggerimento di Santon) e Perisic (18', suggerimento al bacio di Eder). Al 36' fa centro Brozovic con un bel diagonale in mischia. Nella ripresa la doppietta di Eder (54' , Perisic restituisce il favore) vale il poker. Dà segni di vita l'Udinese col primo centro in A di Balic (76'), ristabilisce le distanze l'autogol di Angella (78') su un tiro errato di Kondogbia. In pieno recupero (92') gol di Zapata.

Torino-Sassuolo 5-3
Difese già in vacanza all'Olimpico-Grande Torino per l'ultimo vernissage di stagione. Il bombardamento comincia al 6' con Boyé per i granata. Pari di Defrel (14') che si porterà a casa il pallone. Toro di nuovo avanti col centro di Baselli al 22'. Nuovo pari neroverde, sempre col francese, al 40'. Nel recupero della frazione è De Silvestri a rimettere la freccia per i padroni di casa. Palo di Sensi al 54', gol granata al 57' Con Iago Falque. Alla festa manca Belotti, che rimedia all'80' portando a 26 il suo bottino in campionato. All'82', infine, il rigore di Defrel vale l'hat-trick per l'attaccante del Sassuolo.

Cagliari-Milan 2-1
Unica partita del pomeriggio domenicale, ultima al Sant'Elia (che sarà demolito). Traversa di Ionita al 6', poi al 17' gol di Joao Pedro su assist di Borriello. Una traversa anche per il Milan, con Bacca (21'). Non è giornata per il colombiano che (63') sciupa il rigore assegnato per fallo di Ionita su Paletta. Al 72' altro penalty per i rossoneri: l'esordiente portiere Crosta aggancia Bacca in area. Stavolta tira Lapadula e trasforma. Subito dopo, però, secondo giallo per Paletta che lascia il Milan in dieci. Il Cagliari aumenta i giri e trova il premio in pieno recupero (93') con Pisacane che raccoglie la corta respinta di Donnarumma sulla punizione di Joao Pedro.
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