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ITALIA

“Involuzione culturale del ministro”

Sicurezza. Il sindaco Orlando: “Mi opporrò al decreto sulle zone rosse”

"Dopo avere esautorato i militari - dice il sindaco di Palermo riferendosi alla Guardia costiera italiana - ieri il ministro ha pensato di esautorare i sindaci"

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“Se la Prefetta di Palermo si dovesse adeguare alla direttiva del ministro dell'Interno adirò al Tribunale amministrativo sulle cosiddette zone rosse. Siamo di fronte al segno dell'involuzione politica e culturale di questo ministro, si parla di caccia ai 'balordi', mi chiedo quale sia la definizione giuridica del termine 'balordi ".

Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in conferenza stampa ribadendo la sua contrarietà alle "zone rosse" emanate dal ministro dell’Interno Salvini. Ieri Orlando aveva chiesto l’intervento del premier Conte.
 
La direttiva sulle "zone rosse"
Con una direttiva anti degrado e volta alla sicurezza sul territorio Matteo Salvini ha fornito di più poteri i prefetti d'Italia. Questo nel caso in cui i sindaci non riescano a garantire più sicurezza ed il controllo delle zone dove stazionano persone dedite ad attività illegali. 

Migranti, "disegno eversivo" del Viminale
“Siamo in presenza di un disegno eversivo del ministro dell'Interno. Presenterò un esposto alla Corte di giustizia dell'Aja per violazione dei diritti umani; l'avevo presentato un anno e mezzo fa, lo rifarò arricchendolo di nuovi elementi". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in conferenza stampa assieme alla portavoce e ai legali di Mare Jonio che hanno raccolto in un audio-video le comunicazioni intercorse tra la Guardia Costiera italiana e quella libica il 18 marzo scorso. "Siamo in presenza di un disegno eversivo - sottolinea ancora Leolucoa Orlando - che da parte del nostro ministro che rappresenta un pericolo per la tenuta democratica del nostro Paese. Un percorso che dovrà essere esaminato dalla Corte europea dei dritti a cui presenterò un esposto per accertare una eventuale violazione dei diritti umani".

A rischio la tenuta democratica
"Siamo in presenza di un governo che utilizza un'odiosa immunità parlamentare di un ministro, responsabile del reato di sequestro, la conferma che il nostro Paese è a rischio di tenuta democratica", ha aggiunto. "Comportamenti che se non sono criminali sono criminogeni e credo che i sindaci debbano avere il diritto di esprimere una propria opinione politica".

La "denuncia politica"
Per Leoluca Orlando "dopo avere esautorato i militari", il riferimento è alla Guardia costiera italiana, "ieri il ministro ha pensato di esautorare i sindaci"."Io farò la mia parte istituzionale, continuerò a rilasciare le residenze anagrafe - ha aggiunto il sindaco di Palermo - Di fronte a questi comportamenti, che se non sono criminali sono criminogeni, non mi resta che fare una denuncia politica".
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