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MONDO

Ancora chiuso il confine della Turchia, profughi bloccati

La Siria avverte l'Arabia Saudita: "Aggressione di terra? I militari torneranno nelle bare"

Homs
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Torneranno in patria nelle bare i militari stranieri che entreranno in Siria: lo ha detto oggi il Ministro degli Esteri siriano Walid al Muallim commentando le affermazione delle autorità saudite di esser pronte a inviare soldati in Siria contro l'Isis.

Nessuno pensi di attaccare la Siria o violare la sua sovranità, perché invieremo (gli aggressori) nel loro paese in bare di legno, che siano sauditi o turchi", ha insistito Muallem. "Sarà questo il destino di tutti coloro che parteciperanno con i terroristi all'aggressione della Siria", ha commentato ancora il ministro degli Esteri di Damasco.

Un generale saudita ha detto giovedì che il suo Paese sarebbe pronto a sostenere i ribelli siriani con operazioni terrestri in Siria nell'ambito di una coalizione anti-jihadista guidata da Washington.

L'Arabia Saudita "non oserà" inviare truppe in Siria: ne è certo il generale Mohammad Ali Jafari, comandante dei Guardiani della rivoluzione, l'esercito d'elite della Repubblica islamica d'Iran, citato dall'agenzia di stampa Fars. I sauditi "hanno dichiarato che potrebbero inviare truppe in Siria. Non crediamo che oseranno farlo perché il loro esercito è un esercito classico e la storia ha mostrato che non ha la forza di affrontare i combattenti dell'Islam", ha detto Jarafi a margine delle esequie di sei iraniani uccisi in Siria combattendo al fianco del regime di Bashar al Assad.

Da parte sua, l'esercito russo - alleato di Damasco - ha affermato di avere "serie ragioni" per credere che la Turchia stai preparando "un intervento militare" in Siria, invocando l'enorme flusso di rifugiati siriani in territorio turco.

Chiusa la frontiera turca, passano solo 15 feriti. Profughi bloccati
La Turchia intanto mantiene chiusa anche oggi la frontiera con la Siria, a Bab al-Salam, per il secondo giorno consecutivo, ma una quindicina di siriani feriti nei bombardamenti ad Aleppo sono stati autorizzati ad entrare nel Paese. Intanto, il numero di siriani che stanno cercando di attraversare il confine con la Turchia è quasi raddoppiato in 24 ore. Il governatore della città turca di Kilis - citato dalla Bbc - ha detto che 35.000 rifugiati hanno raggiunto questa zona di confine, rispetto ai 20.000 stimati ieri.
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