Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Siria-i-governativi-rompono-assedio-alla-prigione-di-Aleppo-090cbdde-f324-426a-a450-94fab41cac06.html | rainews/live/ | (none)
MONDO

L'annuncio della tv di Stato

Siria, i governativi rompono l'assedio alla prigione di Aleppo

Le truppe fedeli al presidente Bashar al Assad mettono fine all'accerchiamento imposto da un anno dai ribelli islamici e jihadisti

Condividi
Aleppo (Siria) Le forze governative siriane questa mattina hanno rotto l'assedio imposto da oltre un anno dai ribelli islamici e jihadisti alla prigione centrale di Aleppo, situata a nord della città e trasformata in parte in caserma delle truppe fedeli al presidente Bashar al Assad. Lo riferisce la tv di Stato siriana. 

Secondo l'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, organizzazione dell'opposizione in esilio con sede a Londra, i soldati governativi e gli irregolari lealisti chiamati 'shabbiha' sono riusciti a raggiungere il complesso al termine di un'aspra battaglia, attraverso i varchi che si erano aperti fin da ieri dopo aver espugnato il vicino villaggio di Hilan e altre aree limitrofe a nord del centro urbano. Secondo il direttore dell'Osservatorio, Rami Abdel Rahman, di primo mattino all'interno del perimetro del carcere sono entrati carri armati e autoblindo. I combattimenti per il carcere, in cui sono detenute circa quattromila persone, erano andati avanti per tutto l'anno. Diverse volte i ribelli avevano fatto schiantare autobombe contro le porte d'ingresso del complesso, scontrandosi con le guardie e i soldati barricati all'interno.

Aleppo è da tempo al centro degli scontri. Due settimane fa un'esplosione ha distrutto l'hotel Carlton, che era stato trasformato in caserma dai lealisti. Nell'attacco erano morti almeno 50 soldati dell'esercito regolare.
Condividi