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MONDO

Stoneman Douglas High School

Spari in una scuola di Parkland, in Florida. 7 morti e 14 feriti. Preso il responsabile

L'aggressore, un ex studente "difficile" fanatico delle armi, aveva un fucile e indossava una maschera antigas. Trump: nessuno dovrebbe sentirsi insicuro in una scuola americana

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Ancora una strage in una scuola americana. Sono almeno sette i morti in seguito alla sparatoria avvenuta in un liceo della Florida, la Stoneman Douglas High School di Parkland. Lo riporta la Cbs citando fonti vicine alle indagini. Il killer ha aperto il fuoco con un fucile. I feriti colpiti dai propiettili sono 14, più alcune decine che si sono fatti male nella fuga precipitosa.

Catturato il sospetto autore
L'autore della sparatoria è stato catturato solo dopo alcune ore. I media lo hanno identificato, citando fonti della polizia, in Nicholas Cruz, 20 anni, studente con problemi e fanatico delle armi.  L'aggressore indossava una maschera antigas. Si trattarebbe di uno studente membro delle riserve dell'esercito degli Stati Uniti, arruolato nel programma di 'training junior'.  

Il campus ospita 3mila studenti
L'enorme campus della Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, che conta fino a 3.000 studenti, brulica ancora di giovani con le mani alzate che lasciano gli edifici scortati dalle forze dell'ordine quando si comunica che il sospetto è stato finalmente fermato. Mentre a dargli la caccia erano arrivati anche agenti delle teste di cuoio armati fino ai denti. 

Killer fanatico delle armi
Il giovane arrestato aveva avuto contatti tramite i social media con diversi gruppi legati alle armi e  ha partecipato a diverse chatroom su YouTube sulla produzione di bombe, riferisce Fox.

Il video ripreso in una classe
C'è anche un video girato da uno studente con uno smartphone in una classe del liceo, lo mostra la Cbs: si sentono le urla di terrore di ragazzi e ragazze e dell'insegnante. Tutti si buttano a terra per cercare riparo tra i banchi. Oltre una decina i colpi esplosi, in due riprese e a ripetizione. "O mio Dio!", si sente urlare più volte.


Una professoressa tra le vittime
E non passa troppo tempo prima di scoprire che fra le vittime c'è anche una professoressa, morta sotto i colpi del killer mentre con il suo corpo proteggeva uno degli studenti. 

Spari in 19 scuole dall'inizio dell'anno
Con questa in Florida sono 19 le scuole americane in cui dall'inizio dell'anno si è verificata una sparatoria. I dati sono dell' Everytown For Gun Safety, associazione che si batte per un maggior controllo sulla vendita delle armi da fuoco. L'episodio più grave finora era stato quello del 23 gennaio scorso quando uno studente di 15 anni in un liceo del Kentucky uccise due altri studenti ferendone altri 20.

Trump: nessuno dovrebbe sentirsi insicuro a scuola
"Le mie preghiere e le condoglianze alle famiglie delle vittime della terribile sparatorie in Florida.
Nessun bambino, insegnante o altri dovrebbero mai sentirsi insicuri in una scuola americana", scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Twitter, mentre in un altro tweet, riferisce di aver "appena parlato con il governatore Rick Scott. Stiamo lavorando a stretto contatto con le forze dell'ordine per la terribile sparatoria in Florida".

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