POLITICA

Un progetto controverso

Stadio Roma, Lombardi contro. Grillo: decide Campidoglio, non i parlamentari

La deputata romana del M5s in un post su Facebook: "E' un piano di speculazione finanziaria alle nostre spalle. Grillo: sullo stadio decide il Campidoglio, i parlamentari lavorino

Virginia Raggi e Roberta Lombardi
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"Sì allo stadio della Roma, ma non con questo progetto". A scriverlo a caratteri cubitali su Facebook è la deputata M5S Roberta Lombardi, che ci mette la faccia e in un lungo post mette in discussione l'intero progetto. "Un milione di metri cubi e uno stadio - scrive - un solo stadio. Grattacieli, business park, l'equivalente di oltre 200 palazzi in una zona disabitata da secoli. Sapete perché? Perché è a fortissimo rischio idrogeologico. Se non è questa una grande colata di cemento, allora cos'è?". "Sono sempre stata schietta e ho sempre fatto della coerenza un valore imprescindibile. Non solo in politica, ma nella vita - rivendica - E anche questa volta lo dico senza mezzi termini: questo non è un progetto per la realizzazione di uno stadio, questo è un piano di speculazione immobiliare che una società statunitense vuole portare avanti ad ogni costo in deroga al nostro piano regolatore, nell'esclusivo interesse di fare profitto sulle nostre spalle. E noi non possiamo permetterlo"



La replica di Grillo: sullo stadio decide il Campidoglio, i parlamentari lavorino
Nel giro di poco, è arrivato un post scriptum del leader pentastellato, che suona come un altolà alla Lombardi. Sul suo blog, dopo appena un'ora dal post Fb della deputata romana, è stato pubblicato un 'ps' in cui si legge: "Sullo stadio della Roma decidono la giunta e i consiglieri. I parlamentari pensino al loro lavoro".

Ipotesi proroga due mesi a scadenza 3 marzo
A quanto apprende l'Adnkronos, sullo Stadio della Roma ci sarebbe anche l'ipotesi di far slittare di due mesi la deadline del 3 marzo, giorno in cui la Conferenza dei servizi dovrà esprimere un parere unico sulla struttura di Tor di Valle.

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