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ITALIA

Tor di Valle

Stadio della Roma: l'Assemblea capitolina riconosce l'interesse pubblico del progetto

Cubature del Business park ridotte del 50%, edifici a basso impatto ambientale realizzati con alti standard energetici, superamento del rischio idrogeologico e trasformazione della viabilità: sono questi i pilastri su cui la Giunta punta per convincere la città

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L’Assemblea capitolina ha approvato la delibera che riconosce il pubblico interesse al progetto per il nuovo  stadio della Roma a Tor di Valle.bDopo una maratona di tre giorni, in cui non sono mancate le polemiche delle opposizioni e le spaccature all’interno della maggioranza, la delibera 32/2017 è stata approvata con 28 voti favorevoli, 9 contrari e 1 astenuto con la lista Marchini. Tra le opposizioni hanno votato contro il progetto Pd e Fratelli d’Italia, a favore Forza italia con la maggioranza a cinque stelle. Al voto finale, accolto con una lunga standing-ovation in aula, ha partecipato anche la sindaca Virginia Raggi, il vicesindaco Luca Bergamo, l’assessore allo sport Daniele Frongia.
 
Cubature del Business park ridotte del 50% attraverso l'eliminazione delle tre torri, edifici a basso impatto ambientale realizzati con alti standard energetici, superamento del rischio idrogeologico e trasformazione della viabilità : sono i pilastri su cui la Giunta ha puntato per convincere la città e parte dello stesso Movimento, che questo progetto rappresenta un buon piano di sviluppo per tutto il quadrante. "Riteniamo che la nuova delibera riduce l'impatto nell'area dedicata", ha spiegato intervenendo in Aula l'assessore all'Urbanistica capitolino Luca Montuori. “Il progetto è stato ridimensionato non solo nelle cubature ma anche nelle infrastrutture: finalmente questa maggioranza inzia a dire qualche sì”, ha detto il capogruppo di FI in Campidoglio, Davide Bordoni.
 
Il consigliere della Lista Marchini Alessandro Onorato, astenuto, ha affermato: "Votammo no alla delibera di Marino perché c'erano poche opere pubbliche, oggi siamo in una situazione di grande imbarazzo. Il progetto dello stadio è molto bello, ma tutto quello che c'è intorno poteva risolvere drammi che vanno avanti dal 1950 e non è così”.
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