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MONDO

Alta attenzione

Stati Uniti, allerta legionella: chiusa una fabbrica in North Carolina, 12 morti a New York

Il batterio, che causa una grave forma di polmonite, ha colpito in particolare nel Bronx ed è stato individuato anche nello stabilimento, dove si fabbricano medicinali 

Batteri di Legionella (CDC/James Gathany)
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New York Alta attenzione per la Legionella in alcune aree degli Stati Uniti orientali. Il batterio che causa una forma potenzialmente fatale di polmonite nelle ultime settimane ha ucciso 12 persone a New York e ora è stato trovato in uno stabilimento del colosso farmaceutico GlaxoSmithKline. L’impianto è stato chiuso per prendere adeguate contromisure.

La chiusura della fabbrica 
Proprio la chiusura della fabbrica che si trova a Zebulon, in North Carolina, è l’ultimo episodio collegato alla Legionella. Il batterio è stato individuato durante dei test di routine in una torre di raffreddamento. L’azienda, che ha sede a Londra, ha precisato che la torre “non viene in contatto con i prodotti realizzati nella fabbrica”. Le autorità locali hanno affermato che non ci sono al momento casi noti di infezioni da Legionella collegabili alla presenza del batterio nell’impianto, dove lavorano 850 persone.

12 morti a New York 
L’attenzione resta comunque alta, dato che nel corso dell’estate nel quartiere Bronx di New York sono morte 12 persone per questa malattia, nell'epidemia più estesa mai registrata nella città americana. Secondo le autorità sanitarie statunitensi, negli Usa il batterio impone il ricovero di un numero di persone compreso tra 8mila e 18mila ogni anno. Il “morbo del legionario” non si propaga da persona a persona: l’infezione avviene per l’inalazione di vapore che contiene il batterio.
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