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ITALIA

Lazio

Strage Cisterna: migliorano le condizioni della donna, non sa ancora delle figlie uccise

Non è più sedata, ricoverata in terapia intensiva

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Migliorano le condizioni di Antonietta Gargiulo, la moglie di Luigi Capasso, il carabiniere che ha ucciso le due figlie di 8 e 14 anni prima di suicidarsi. La donna non è più sedata ed è ricoverata nella terapia intensiva del San Camillo di Roma. Per le sue condizioni, secondo quanto si apprende, non le è stato ancora comunicato della morte delle figlie.

È stata sottoposta a più operazioni chirurgiche. Ha ferite all'addome, alla guancia e alla zona cervicale. A quanto si apprende le sue condizioni sono in miglioramento, ma la prognosi non è sciolta. Per lei, ora, inizia il momento più duro. Assistita dai familiari, ora si dovrà decidere, grazie al supporto psicologico messo a disposizione dall'ospedale, le modalità per informare la donna. Si dovrà anche decidere se la moglie di Luigi Capasso sarà in condizione di partecipare ai funerali di Alessia e Martina, fissati per venerdì alle 11 a Cisterna, nella chiesa di San Valentino, poco lontana da via Collina dei Pini dove le bimbe vivevano con la mamma.

In previsione del grande afflusso di fedeli, con il concorso dell'amministrazione comunale, la parrocchia attiverà un maxi schermo nel piazzale antistante la chiesa, in modo che coloro che non riusciranno a trovare posto all'interno di essa possano ugualmente partecipare al rito.

Pochi giorni fa, il 2 marzo, saltarono i funerali in chiesa per Capasso che si era suicidato dopo essersi barricato per ore nel loro appartamento. Per volontà della famiglia, la salma di Capasso era stata benedetta nel cimitero di Poggioreale.
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