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ITALIA

Strage di Bologna: in un filmino Super 8 un volto che sembra Paolo Bellini

L'ex esponente di Avanguardia Nazionale sarebbe stato ripreso in stazione il 2 agosto 1980 da un turista tedesco. E' anche sulla base di questo documento che la procura ha chiesto la revoca del proscioglimento

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Un fotogramma estrapolato da un filmino amatoriale Super 8 girato da un turista tedesco la mattina del 2 agosto 1980 in stazione a Bologna mostra una "spiccata somiglianza" tra il volto di una persona ripresa e Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale. Sulla base anche di questo documento, che l'Ansa ha potuto visionare, la Procura generale di Bologna ha chiesto la revoca del proscioglimento del 1992 per Bellini, in modo da riaprire le indagini e fare un riconoscimento antropometrico.  

Il filmato amatoriale contiene riprese dei momenti immediatamente precedenti e successivi alla Strage. Prima il turista filmò dal treno l'arrivo in stazione sul primo binario, alle 10.13, 12 minuti prima dello scoppio in cui morirono 85 persone e altre 200 rimasero ferite. Poi il video, a quanto si apprende, prosegue con immagini di poco dopo l'esplosione e, andando verso la sala d'aspetto, vengono riprese una serie di persone presenti, mentre si inizia a scavare tra le macerie.

Nei mesi scorsi i difensori dei familiari delle vittime hanno depositato in Procura generale, che ha riaperto l'indagine sui mandanti della Strage, una rielaborazione del filmato, trovato nell'Archivio di Stato, con fotogrammi ingranditi delle varie persone presenti in prossimità del primo binario poco dopo lo scoppio.

Uno di questi mostra una persona con i capelli ricci, i baffi e le sopracciglia folte, simile a com'era Bellini nelle foto segnaletiche. A questi fu inizialmente attribuita una diretta partecipazione nell'attentato, ma poi negò la sua presenza a Bologna la mattina del 2 agosto. Fornì un alibi che destò sospetti di falsità, ricorda la Procura generale nella richiesta di revoca della sentenza, ma fu prosciolto per mancanza di riscontri delle propalazioni accusatorie nei suoi confronti. Ora, anche con le moderne metodologie di indagine antropometrica e software per il riconoscimento dei volti, gli inquirenti vorrebbero fare una comparazione delle immagini di allora con le caratteristiche somatiche di Bellini.

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