MONDO

Giudici: "La pena capitale è ostativa all'estradizione"

Strage museo del Bardo. Corte d'appello nega estradizione di Touil verso la Tunisia

La Corte d'Appello di Milano ha respinto la richiesta di estradizione del giovane marocchino accusato dalle autorità tunisine per la strage del museo del Bardo
 

Condividi
I giudici della Corte d'Appello di Milano hanno negato l'estradizione verso la Tunisia di Abdel Majid Touil, il 22 enne marocchino arrestato lo scorso 20 maggio su richiesta delle autorità tunisine per la strage del Museo del Bardo del 18 marzo, dove persero la vita 24 persone.

Con questo provvedimento si revoca automaticamente anche la custodia cautelare in carcere per cui i giudici hanno disposto la scarcerazione del giovane detenuto nel carcere di Opera di Milano.

In un comunicato stampa il presidente della Corte d'Appello Giovanni Canzio ha spiegato che "la pena capitale", in vigore in Tunisia, "è ostativa all'estradizione".

Nella sentenza, scritta il 26 ottobre scorso e depositata oggi, i giudici della Corte d'appello di Milano hanno tenuto conto che la "convenzione bilaterale di estradizione
Italia-Tunisia non prevede alcun meccanismo della conversione della pena di morte in altra sanzione detentiva, né l'autorità tunisina ha fornito alcuna assicurazione sulla non esecuzione della pena capitale".  

La Procura di Milano intanto oggi ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta che vede Abdel Mayid Touil imputato di strage e terrorismo internazionale. Per i pm milanesi non ci sono elementi sufficienti per ritenerlo responsabile.
Condividi