MONDO

First Lady dello Zimbabwe

Sudafrica, Grace Mugabe sarà incriminata per aggressione

La moglie dell'anziano presidente Robert Mugabe - a cui potrebbe succedere alla guida dello Zimbabwe - si è consegnata alla polizia sudafricana dopo aver aggredito una modella a Johannesburg

Condividi
Grace Mugabe, First Lady dello Zimbabwe, si è consegnata alla polizia del Sudafrica e sarà incriminata per aggressione dopo che è emerso che avrebbe attaccato una giovane donna a Johannesburg. Lo annuncia il ministro sudafricano della polizia, Fikile Mbalula, aggiungendo che la 52enne Grace, possibile successore del marito 93enne Robert Mugabe, attuale presidente dello Zimbabwe, ha collaborato con la polizia.

La donna è attesa ora in tribunale, ma non è chiaro in quale Corte dovrà comparire.

Il sito web sudafricano News24 spiega la vicenda: la vittima dell'aggressione è una modella di 20 anni, Gabriella Engels; nel fine settimana stava facendo visita ai figli di Mugabe, Robert e Chatunga, in un hotel del quartiere esclusivo di Sandton, quando la signora Mugabe l'ha aggredita con una prolunga. "Quando Grace è entrata non avevo idea di chi fosse. È entrata con una prolunga e ha cominciato a colpirmi", ha raccontato la giovane al sito d'informazione. "È uscita fuori di testa e ha continuato a colpirmi con la spina. Ancora e ancora. Non avevo idea di cosa stesse succedendo, ero sorpresa... sono uscita dalla stanza gattonando prima di scappare via", ha proseguito.

News24 pubblica anche una foto di Engels con un grande taglio profondo sulla fronte: "Sono una modella, con questa cicatrice sulla faccia la mia carriera è rovinata", ha detto la ragazza.

Secondo quanto riporta la stampa sudafricana, Grace Mugabe si trovava nel Paese per un esame medico al piede, ma non è chiaro se viaggiasse con un passaporto diplomatico o meno. "Non è agli arresti perché ha collaborato e si è consegnata spontaneamente alla polizia. Ma un caso è stato aperto", ha riferito il ministro.

Nel 2009 un fotoreporter a Hong Kong denunciò che Grace Mugabe e la sua guardia del corpo lo avevano aggredito; allora a carico della First Lady dello Zimbabwe non furono però formalizzate accuse. 
Condividi