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MONDO

Prende forma il dopo Bashir

Sudan, firmato lo storico accordo tra militari e opposizione

L'intesa dovrà consentire la transizione democratica dopo 30 anni di regime di Omar al Bashir. Il nuovo premier dovrebbe essere nominato martedì

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Il Consiglio militare al potere in Sudan e la principale coalizione di opposizione hanno firmato la dichiarazione costituzionale che fissa i termini della transizione verso un governo civile. Il documento prevede la creazione di un Consiglio sovrano incaricato di gestire la transizione, formato da undici membri (cinque nominati da ciascuna delle due parti più una personalità civile) e la cui composizione sarà resa nota domani.

Martedì sarà invece nominato un nuovo Primo ministro, il cui governo dovrebbe venire presentato il prossimo 28 agosto; per la guida dell'esecutivo l'opposizione proporrà l'economista Abdalla Hamdok, che vanta una lunga esperienza in varie istituzioni internazionali e già alto dirigente del Ministero delle Finanze sudanese prima del golpe militare del 1989 con cui salì al potere Omar al Bashir.

L'accordo firmato oggi alla presenza del premier etiope Abiy Ahmed e del presidente sud-sudanese Salva Kiir, frutto di settimane di negoziati, definisce la ripartizione dei poteri e i rapporti fra la varie branche dell'esecutivo di transizione. 

L'intesa spiana dunque la strada alla transizione in Sudan a più di quattro mesi dalla deposizione dell'ormai ex rais Omar al Bashir. L'accordo, riferiscono le tv satellitari, è stato firmato dal potente generale sudanese Mohamed Hamdan Dagolo, numero due della giunta militare e meglio noto come 'Hemeti', e da Ahmed Rabie, in rappresentanza delle opposizioni riunite nell'alleanza delle Forze per la libertà e il cambiamento. 

"Il popolo del Sudan ha combattuto per quasi 30 anni e la transizione politica nel Paese è sembrata un sogno irrealizzabile. Ora è necessario avere una rappresentanza equa", ha detto Mohammad Naji Al Assam, il rappresentante dell'Associazione dei professionisti sudanesi, motore delle proteste, durante la cerimonia per la firma dell'accordo storico. "I sacrifici dei martiri della rivoluzione hanno spianato la strada alla celebrazione di oggi. Abbiamo aperto una nuova pagina nel Sudan e ne abbiamo chiusa un'altra di tre decenni di oppressione di corruzione", ha aggiunto. 

Subito dopo la firma, folle entusiaste hanno riempito le strade di Khartoum per celebrare. Migliaia di persone sono giunte da diverse parti del Paese per assistere alla firma e prendere parte alle celebrazioni che proseguiranno per tutta la giornata.

In base all'accordo, la Giunta militare sarà sciolta domani e sarà formato il consiglio sovrano che governerà il Paese per tre anni.
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