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MONDO

#RaiUsa2016 Novità e conferme nei nomi che affiancheranno Donald Trump

#RaiUsa2016 sui media americani le prime indiscrezioni sui nomi dei futuri membri del governo Trump

Cinque i posti chiave dell'amministrazione Usa: Segretario di Stato, Segretario alla difesa, Segretario al tesoro, Procuratore generale e Capo dello staff

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A poche ore dalla vittoria alle elezioni prsidenziali, gli osservatori e gli analisti iniziano a formare l'organigramma che dovrebbe governare gli Stati Uniti per i prossimi 4 anni. Queste le prime indiscrezioni sui nomi piu' gettonati dalla stampa americana in queste ore nei ruoli chiave della futura amministrazione.

SEGRETARIO DI STATO
Newt Gingrich, ex speaker della Camera, 73 anni, uomo influente nei circoli repubblicani di Washington, viene dato come probabile segretario di Stato. Gringrich e' un 'trumpiano' della prima ora, uno dei pochi che non ha mai vacillato nel suo appoggio incondizionato al neo presidente Usa, nemmeno nei momenti in cui gran parte della elite repubblicana gli ha voltato le spalle. Ha anche corso per le primarie repubblicane nel 2011, senza ottenere la nomination. Per il ruolo di
segretario di Stato sulla stampa Usa circolano anche i nomi di Robert 'Bob' Corker, senatore del Tennessee e attuale
presidente della Commissione Esteri del Senato e di John Bolton, il 'neocon' gia' ambasciatore Usa presso le Nazioni
Unite nell'era Bush e ancora oggi ascoltato esponente di molti think thank conservatori.

SEGRETARIO AL TESORO
Secondo indiscrezioni pubblicate alcuni giorni fa da diversi quotidiani Usa, Trump avrebbe gia' individuato il suo uomo alla guida dell'Economia. Si tratta di Steven Mnuchin, laureato a Yale, gia' banchiere di Goldman Sachs, oggi numero uno della finanziaria Dune Capital e presidente finanziario della campagna elettorale del neo presidente. Mnuchin dopo aver accumulato milioni di dollari con Goldman Sachs si è dato alla produzione di film e ha fondato una società che ha finanziato la produzione di successi del botteghino come 'Avatar' e 'American Sniper'.

PROCURATORE GENERALE
Il nome piu' scontato al momento sembra quello dell'ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani. A pochi minuti dalla vittoria, lo stesso Trump ha tributato al sindaco della 'tolleranza zero' un ringraziamento esplicito per non aver mai mollato durante la campagna elettorale. Da procuratore del distretto Sud di New York City, prima di diventare sindaco, Rudi Giuliani ha indagato sui principali casi di mafia e sulla corruzione a Wall street. Al secondo posto del 'toto governo' c'e' Chris Christie, governatore del New Jersey, 54 anni, che è stato indicato anche come possibile segretario al Commercio. Christie sconta però lo scandalo che ha investito alcuni dei suoi collaboratori sugli appalti per i lavori di uno dei più importanti ponti che collega il New Jersey a New York. Durante le primarie, l'appoggio di Christie fu determinate per il sorpasso di Trump al suo concorrente Marco Rubio.

SEGRETARIO ALLA DIFESA
Stephen Adley, ex consigliere per la National Security e l'ex senatore Jim Talent sono i due nomi circolati per la poltrona
di ministro della Difesa. Secondo altre fonti citate dai giornali Usa, il papabile piu' accreditato sarebbe Jeff Sessions, consigliere di Trump durante la campagna elettorale.
Sessions, senatore dell'Alabama, 69 anni, fa parte dell'ala conservatrice del partito (sua la proposta di bandire gli
omosessuali dall'esercito) ed è decisamente interventista in politica estera (appoggiò con fervore l'invasione Usa
dell'Iraq nel 2003).

CAPO DELLO STAFF
Reince Preibus, 44 anni, è il favorito per ricoprire uno dei ruoli piu' delicati dell'amministrazione, quello di capo dello
staff della Casa Bianca. Priebus è presidente del comitato nazionale dei Repubblicani, ruolo che favorisce il legame tra
lo stato maggiore del partito e il nuovo presidente, soprattutto dopo la conquista del Congresso. Priebus è considerato molto vicino a allo speaker della Camera, Paul Ryan. 
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