SALUTE

Syn 3.0, il batterio creato dall’uomo

Su Science la notizia della nascita del primo batterio completamente artificiale, assemblato ei laboratori di Craig Venter, che per primo decodificò il DNA umano. Vive, può replicarsi trasferendo il suo patrimonio genetico. Ecco quali applicazioni nel futuro.

Condividi
Tutto sommato era quello che voleva fin da quando, nel 1999 aveva bruciato tutti sul tempo annunciando di aver decodificato il genoma umano: Craig Venter voleva capire la vita per poterla creare. E ci è riuscito: il mondo ha visto la nascita del primo batterio completamente artificiale, syn 3.0. Una forma di vita autonoma, capace di replicarsi, con un bagaglio minimo di geni, appena 473: e non sono il frutto di miliardi di anni di evoluzione, qui darwin non c'entra. Venter e il team guidato da Clyde Hutchinson sono i creatori di una nuova forma di vita, assemblata in laboratorio lavorando sulle basi che compongono il DNA. Una evoluzione rispetto alla prima cellula batterica regolata da un genoma di sintesi creata nel 2010, quella in cui Venter scrisse addirittura tre citazioni letterarie e non bisogna  meravigliarsi, visto che i computer del futuro funzioneranno proprio utilizzando DNA, riuscendo ad immagazzinare miliardi di giga di dati: quella cellula comunque aveva bisogno di un batterio vero, il mycoplasma, per potersi integrare e vivere.  Ed è oltre il batterio col DNA espanso messo a punto due anni fa dagli scienziati dello Scripps Research Institute.
 
Qui siamo di fronte a qualcosa di mai visto, mai fatto, una rivoluzione. La creazione della vita artificiale per davvero, non come metafora.
 
Aggiungere al DNA di un essere vivente come un batterio nuove istruzioni è utile per indirizzarlo verso funzioni specifiche, per esempio mangiare plastica o petrolio, a fini ecologici. Quello che ora ha fatto Venter è capire come si comportano i geni che danno vita alla sua creatura, progettati al computer ed assemblati in laboratorio.  E quindi, in prospettiva, come agiscono i nostri, che sono circa 30mila: i 473 del nuovo organismo saranno cartina di tornasole, sono quelli realmente essenziali alla vita.
Almeno quella su un vetrino sotto un microscopio: nel mondo di fuori, quello che pensa e che cammina, è tutta un'altra storia, tutta ancora da scoprire.
Condividi