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ITALIA

La Torino-Lione

​Tav, Telt dà il via libera agli 'avvisi'. M5S: bandi rinviati, se Lega è felice diciamo "partiti"

Nota ufficiale di Telt dopo il Cda di stamattina che ha deliberato 2,3 miliardi di lavori per completare le due canne della galleria tra l’imbocco di Saint Jean de Maurienne e il confine italiano: "Verifica volontà governi prima delle offerte" . Conte: "Spero in proficuo dialogo con Juncker e Macron"

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"Poco fa anche Telt in una nota stampa ufficiale, diffusa al termine del cda, ha sottolineato l'impegno a verificare le volontà dei due governi al termine della selezione delle candidature, prima di procedere all'invio dei capitolati di gara alle imprese. Ergo appare evidente che i bandi sono stati rinviati. Ma se la Lega vuole che diciamo che i bandi sono partiti, lo facciamo. Se li fa stare meglio ok, basta che chiudiamo questa farsa". Lo riferiscono all'Ansa fonti ufficiali del M5S.

"Il sottosegretario Rixi oggi in una intervista ha confermato che i bandi partiranno successivamente.Il presidente del Consiglio Conte sulla questione è stato molto chiaro", ricordano le stesse fonti.

Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa, ha affermato che questa mattina il CdA di Telt "ha approvato i bandi per la Tav".

Salvini: bene Cda Telt su bandi, ora dl sblocca-cantieri
"Il Cda di Telt ha approvato i bandi per la Tav, che è una delle tante opere pubbliche ma ci sono 300 cantieri da riaprire in Italia. Contiamo che nell'arco di qualche giorno, non di qualche settimana ma di qualche giorno, il governo porti un decreto urgente di sblocca-cantieri e sblocca-appalti perché se non si rivede il malefico codice degli appalti dei geni che ci hanno preceduto non sblocchi niente" ha detto il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, in conferenza stampa a via Bellerio. Un dossier, quello sui cantieri, "che abbiamo costruito insieme alle associazioni di categoria. Oggi anche Conte ha detto che bisogna sbloccare tutti i cantieri e dunque siamo sulla stessa lunghezza d'onda". 

Telt: ok al bando, possibile stop a gara senza oneri
Il consiglio d'amministrazione di Telt, in video conferenza tra Roma e Parigi, stamane ha dato via libera all'unanimità alla pubblicazione degli 'avis de marchés', gli inviti a presentare candidatura relativi agli interventi dei lotti francesi del tunnel di base della Torino-Lione per un valore complessivo di  2,3 miliardi di euro. In tutto, un tratto di 45 chilometri. Tutti i dieci consiglieri aventi diritto di voto si sono espressi a favore alla presenza del rappresentante dell'Unione Europea.

"Il consiglio di amministrazione di Telt - conferma una nota della società mista italo-francese per la realizzazione della Torino-Lione - si è riaggiornato oggi in videoconferenza tra Parigi e Roma, con la partecipazione di tutti i membri italiani e francesi e alla presenza del rappresentante della Commissione europea. Il consiglio all'unanimità ha deciso di dare corso alle procedure di gara relative ai lavori in Francia per il tunnel di base, per un importo stimato di 2,3 miliardi di euro, tenendo conto delle  indicazioni ricevute dai due Stati e conformemente alle lettere di Telt del 18 dicembre, 21 febbraio e da ultimo quella indirizzata ai primi ministri del 9 marzo. L'obiettivo è di salvaguardare l'integrità della contribuzione del finanziamento europeo, consentendo l'approfondimento e il libero confronto tra Italia e Francia e con l'Unione Europea".

"A tal fine - prosegue il comunicato - si conferma che gli avvisi di avvio delle gare contengono l'esplicitazione della facoltà di interrompere senza obblighi e oneri la procedura in ogni sua fase. Telt  conferma altresì l'impegno a verificare le volontà dei due Governi al termine della selezione delle candidature, prima di procedere all'invio dei capitolati di gara alle imprese. Il CdA ha quindi dato  mandato alla Direzione Generale di procedere per  l'espletamento degli adempimenti per la pubblicazione degli  'Avis de Marches' sulla Gazzetta europea'.

Conte: spero in proficuo dialogo con Juncker e Macron
"Manteniamo fede a quanto previsto dal Contratto di Governo, permettendo un'integrale ridiscussione della Tav, oltretutto senza perdere i finanziamenti europei- afferma il premier in una nota, commentando la decisione di Telt sugli avvisi.- Ho già preso contatti con il presidente della Commissione europea Juncker e con il Presidente Macron, che vedrò a Bruxelles in occasione del prossimo Consiglio europeo di fine marzo. Con loro confido di avviare un proficuo dialogo, alla luce dell'analisi costi-benefici recentemente acquisita".

"Così come indicato nella lettera che ho inviato sabato alla Telt, la società incaricata della realizzazione della Torino-Lione, l'eventuale avvio dei capitolati di gara è differito ai prossimi mesi e potrà avvenire solo in presenza di un consenso dei Governi italiano e francese. La Telt quest'oggi ha dato il via libera alla mera attività di presentazione delle candidature da parte delle imprese, senza oneri a carico dello Stato italiano".

Chiamparino: il governo ha consumato il grande imbroglio
"Con la pubblicazione degli avvisi da parte di Telt, il governo Conte-Salvini-Di Maio ha consumato il grande imbroglio: dall'estate scorsa hanno un unico obbiettivo, scavallare le elezioni europee senza decidere". Così Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte. "Ci sono riusciti - prosegue - facendo credere che non si perdono i contributi europei quando è evidente, come ricorda l'UE, che ove ci fossero ulteriori ritardi sul cronoprogramma dei lavori, i contributi salterebbero lo stesso".

"Basta leggere le dichiarazioni di stamattina - prosegue Chiamparino - per capire che lo stallo si ripresenterà tale e quale appena passate le elezioni. A rischio è tutta l'opera: con una nuova Commissione europea, chi si sente di escludere che con la contrarietà del governo italiano da cui Salvini si distingue solo a parole, qualcuno possa proporre che il corridoio mediterraneo venga realizzato al di sopra delle Alpi con i contributi previsti per la tratta italiana?".

Parigi ribadisce: pronti a discutere tra partner
"La Francia ribadisce il suo totaleinteressamento alla Lione-Torino e la sua disponibilità per una discussione tra partner" scrive in una nota diffusa a Parigi la ministra francese dei Trasporti, Elisabeth Borne.

Moscovici: "Errore dire che è un progetto negativo"
"Spero che i nostri amici italiani valutino" il progetto Tav e "restino impegnati", perché "dire che questo progetto è negativo è un errore, è un grande progetto strutturale, importante per la Ue, la Francia e l'Italia, motivo per cui sono stati decisi importanti finanziamenti europei", ha detto intanto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici rispondendo ai giornalisti all'ingresso dell'Eurogruppo.

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