ITALIA

Terrorismo, Viminale: espulso egiziano jihadista aderente all'Isis

Salgono così a 166 i soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso espulsi con accompagnamento alla frontiera dal gennaio 2015 

Immagine di repertorio
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"Con un provvedimento firmato dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, è stata eseguita oggi un'espulsione per motivi di sicurezza dello Stato. Si tratta di un 41enne cittadino egiziano, residente a Roma e già in passato sospettato di essere vicino ad ambienti estremisti". Lo rende noto, con un comunicato, il ministero dell'Interno. Salgono così a 166 i soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso espulsi con accompagnamento alla frontiera dal gennaio 2015 ad oggi e, di questi, 34 sono quelli espulsi nel corso del 2017.

"A seguito di ulteriori accertamenti, è stato segnalato dai servizi di intelligence per il suo attivismo sul web. Successive verifiche hanno confermato la sua convinta adesione al jihadismo e il suo supporto allo 'Stato Islamico'".

"Il cittadino egiziano - si legge ancora nella nota-  aveva postato e condiviso con utenti dello stesso orientamento ideologico contenuti apologetici del leader Abu Bakr Al Baghdadi e proclami inneggianti alla conquista di Roma ad opera del 'califfato'". In ragione degli indicatori di pericolosità rilevati, è stato emesso nei suoi confronti un provvedimento di espulsione del Ministro dell'Interno per motivi di sicurezza dello Stato e, all'esito di un articolato servizio di osservazione svolto dalle Digos di Roma e Pisa, l'egiziano è stato rintracciato il 13 aprile nella provincia toscana, condotto presso l'Ufficio Immigrazione di Roma ed espulso dalla frontiera aerea di Roma Fiumicino con volo diretto a Il Cairo.
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