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ITALIA

Ancora emergenza maltempo in Liguria

Maltempo in Liguria: esonda un torrente nel Genovese, un disperso

Intanto rischia di precipitare il treno Intercity deragliato venerdì scorso ad Andora. La frana che lo ha investito è in movimento e si teme che la massa possa spingerlo in mare. La Protezione Civile ha prorogato fino alla mezzanotte lo stato d'allerta 1 sul Tigullio e lo Spezzino

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Savona
Un uomo di cinquant'anni è stato travolto dall'onda di piena di un rio a Sessarego, sulle alture di Genova e trascinato in acqua. L'uomo è stato salvato e riportato a riva. Sul posto vigili del fuoco, sommozzatori e 118. L'uomo è stato ricoverato in ospedale per un principio di ipotermia. I sommozzatori dei vigili del fuoco stanno cercando una seconda persona che, secondo alcuni testimoni, è stata trascinata in acqua dall'onda di piena. Le operazioni di ricerca sono rese possibili dall'installazione di alcune fotoelettriche sulle rive del rio. Sul posto anche le forze dell'ordine e le ambulanze inviate dal 118.

Frana in movimento
La frana che venerdì scorso ha investito l’Intercity ad Andora è in movimento. Nella notte i detriti si sono appoggiati alle carrozze di coda del convoglio determinando così una situazione potenzialmente pericolosa perché il rischio è che la massa posa spingere il treno in mare. La frana è venuta giù dalla terrazza di una villa costruita sopra i binari, e ieri la Procura ha sequestrato l'ufficio tecnico del Comune che ne ha autorizzato la costruzione.

Prosegue emergenza maltempo in Liguria
La Protezione Civile regionale, dopo l'aggiornamento del centro meteo dell'Agenzia regionale per il territorio, ha comunicato che è stato prorogato lo stato di allerta 1 sul Tigullio e sullo Spezzino fino alla mezzanotte di oggi.  Resta comunque alto il pericolo di frane su tutto il territorio regionale a causa della completa saturazione del suolo. 

1500 persone isolate ad Imperia
I 1.500 abitanti dei comuni di Pigna e Castelvittorio nell'Imperiese sono 'tecnicamente' isolati da stamani dopo che la Provincia nel primo caso e il Comune, nel secondo, hanno emesso un'ordinanza che autorizza il transito nelle due arterie di collegamento dei paesi, la provinciale della val Nervia e quella che collega Castelvittorio a Baiardo, solo ai mezzi di soccorso, a causa dell'alto rischio di frane. Sempre per colpa degli smottamenti un'abitazione dove vivevano due persone è stata sgomberata a Imperia mentre una famiglia di tre persone è stata costretta a sfollare. Per  un altro smottamento è rimasta isolata una casa abitata da quattro persone situata sul versante di Sasso del Montenero, a Bordighera. Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile, la Polizia Locale, i tecnici del Comune e il sindaco Giacomo Pallanca. 

Riaperta a binario unico la circolazione tra Genova Nervi e Recco
I Vigili del fuoco hanno concesso la riattivazione di un binario sulla tratta ferroviaria tra Genova Nervi e Recco, chiuso alle 13 per l'incombere di uno smottamento. La circolazione dei treni, limitata a un solo binario, riprende dunque gradualmente con obbligo di rallentamento della velocità e conseguente allungamento dei tempi di percorrenza della tratta.

Rfi: taglieremo locomotore a pezzi
"Taglieremo il locomotore deragliato in due tronconi poi lo porteremo via a pezzi". Lo ha detto Vincenzo Macello, direttore regionale produzione Liguria di Rete Ferroviaria Italiana, che ha effettuato un sopralluogo con gli assessori regionali Enrico Vesco e Raffaella Paita. "L'intervento sarà possibile solo quando verrà messa in sicurezza la frana che è in continuo movimento - ha detto Macello -. Al momento non è possibile intervenire perché il rischio è ancora alto". Rfi ha ribadito agli assessori Paita e Vesco di essere "disponibile a mettere in sicurezza tutta l'area e quindi rimuovere il treno. Al momento il locomotore e i vagoni sono stati stabilizzati sui binari ma é chiaro che l'intervento dovrà essere effettuato in tempi celeri ma solamente quando la collina sovrastante la linea sarà bonificata per evitare altri cedimenti".

Assessore Regione alle Infrastrutture: il Governo faccia sua parte
"Al di la delle responsabilità per quanto è successo quello che ci interessa è che la linea venga ripristinata al più presto. Il ministro Lupi è impegnato a fissare entro pochi giorni della prossima settimana un incontro a Roma. E' necessario che il governo faccia la sua parte perché da soli possiamo fare ben poco", ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture Raffaella Paita .

Il sindaco di Andora: massima collaborazione con procura ma non interrompiamo servizio
"Ribadisco tutta la nostra piena volontà di collaborare con le indagini della Procura ma noi dobbiamo poter lavorare per non interrompere un servizio pubblico e per evitare il collasso dell'intera struttura comunale", ha detto il sindaco di Andora Franco Floris, spiegando così la richiesta alla Procura di Savona di dissequestrare l'ufficio tecnico pur mantenendo i sigilli alle carte relative alle villette costruite a strapiombo sulla ferrovia dove è deragliato il treno investito da una frana. "Sotto sequestro - ha spiegato Floris - ci sono anche gli uffici che si occupano di acquedotto, fognature, illuminazione pubblica, manutenzione delle scuole e della raccolta dei rifiuti. C'è l'ufficio Demanio, quello del patrimonio e dei Lavori pubblici che si occupa di tutti i cantieri attivi. E in più i sedici impiegati e dirigenti che lavorano in quegli uffici dovrebbero rimanere a casa". Inoltre, prosegue il sindaco, l'ufficio Edilizia privata deve poter lavorare per dare risposte ai cittadini entro i termini stabiliti dalla legge e garantire servizi di sportello. Rimanga, quindi, il sequestro sulle pratiche riguardanti la frana e tutto quanto la Procura ritenga utile visionare ma si lascino lavorare gli uffici, il cui personale si è impegnato molto in questi giorni".
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