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Singapore

Trump-Kim: storica stretta di mano. Il leader nordcoreano: "Molti penseranno a film fantascienza"

Storico incontro Trump-Kim Jong-un con un copione hollywoodiano: il presidente Usa e il leader nordcoreano si sono ritrovati a Singapore sull'isola di Sentosa. La prima stretta di mano da 70 anni, sullo sfondo le bandiere dei due Paesi. "Non era facile arrivare qui... C'erano ostacoli ma li abbiamo superati per esserci", ha detto il leader nordcoreano. I due hanno firmato un documento e il presidente Usa ha detto che la denuclearizzazione partirà molto velocemente, facendo sapere che inviterà Kim alla Casa Bianca

Lo storico incontro tra Donald Trump e Kim Jong-un è avvenuto poco dopo le 9 (le 3 in Italia) con un copione scenico e hollywoodiano: il presidente Usa e il leader nordcoreano si sono ritrovati sul patio del Capella Hotel, sull'isola di Sentosa, attraversando due porticati opposti.   

Con il tappeto rosso sistemato ovunque, i due leader dei due Paesi si sono stretti la mano per la prima volta da 70 anni avendo come sfondo le bandiere dei due Paesi: è durata più di 10 secondi, con Trump che ha rafforzato il contatto col giovane leader poggiando brevemente anche la mano sinistra sul braccio destro di Kim.   

"Nice to meet you Mr. President", ha detto in inglese al tycoon il "supremo comandante". Poi, i due si sono messi in posa per i flash dei fotografi e e telecamere per immortalare lo storico momento. "È un onore essere qui", ha detto Trump prima di dare il via al faccia a faccia assistito dai soli interpreti e durato circa 40 minuti, anticipando di avere con lui una "relazione formidabile". Ha detto di sentirsi "veramente bene", con Kim seduto sulla poltrona alla sua sinistra.

"Non era facile arrivare qui... C'erano ostacoli ma li abbiamo superati per esserci", ha ribattuto il leader nordcoreano. 

Alla fine del colloquio, mentre si spostavano in un'altra sala per il meeting allargato, Trump ha avuto il tempo per una battuta a uso dei media: è andato "molto, molto bene", ha affermato, anticipando che i due già hanno una "eccellente relazione".   

Alla riunione, dedicata alla questione del nucleare, hanno preso parte anche il segretario di Stato Mike Pompeo, il capo di gabinetto John Kelly e il consigliere sulla Sicurezza nazionale John Bolton; mentre per la parte nordcoreana, il braccio destro del leader Kim Yong-chol, il ministro degli Esteri Ri Yong-ho e Ri Su-yong, presidente della Commissione diplomatica della Suprema assemblea del popolo.   

Con Kim Jong-un "risolveremo un grande problema, un grande dilemma", ha detto Trump sul nucleare con il leader nordcoreano, assicurando che "lavorando insieme ce ne faremo carico".   

Tra sorrisi, strette di mano e atmosfera cordiale, il meeting ha ceduto il testimone al pranzo di lavoro dove sono proseguite le conversazioni. Un menù a base di sapori asiatici e occidentali. Come antipasti sono previsti un cocktail di gamberetti con insalata di avocato, kerabù di mango verde condito con miele di lime e piovra fresca, cetriolo ripieno alla coreana (Oiseon).   

Poi i due leader si sono concessi una breve passeggiata: "Abbiamo fatto un sacco di progressi, l'incontro è andato meglio di quanto chiunque potesse aspettarsi", ha detto Trump. Poi, il siparietto. Il tycoon ha mostrato al leader 'the beast', la macchina presidenziale del presidente americano. Il tycoon, nel singolare siparietto, ha aperto anche lo sportello. 

La firma
Dopo il summit i due leader hanno firmato un documento sui negoziati per la denuclearizzazione che il presidente Usa ha definito "alquanto completo". 

Trump e Kim Jong-un si sono impegnati a "lavorare verso la completa denuclearizzazione della penisola coreana" facendo sforzi congiunti per "costruire una pace duratura e stabile". Questo prevede il documento firmato dai leader, in cui si menziona l'avvio di "nuove" relazioni" tra Usa e Corea del Nord. Trump ha promesso, per accompagnare il processo, "garanzie sulla sicurezza".

"Abbiamo avuto un incontro storico, abbiamo deciso di lasciarci il passato alle spalle, abbiamo firmato un documento storico, il mondo vedrà un importante cambiamento" ha detto il leader nordcoreano. "Vorrei esprimere gratitudine al presidente Trump per aver fatto accadere questo incontro", ha aggiunto Kim.

Il processo di denuclearizzazione della Corea del Nord inizierà "molto velocemente" ha detto il presidente americano dopo la firma del documento. "Assolutamente inviterò Kim alla Casa Bianca" ha aggiunto Trump alla fine del summit di Singapore.

Ci sarà bisogno di un altro summit con Kim
Ci sarà bisogno probabilmente di unaltro summit o di un altro incontro con il leader della Corea del Nord Kim Jong-un. Lo ha detto Trump nella conferenza stampa seguita al vertice. "Non abbiamo fatto rinunce su nulla" negli accordi con la Corea del Nord ha detto il presidente Usa. "Non dormo da 25 ore, ma era più importante negoziare...".

Gli Usa sospenderanno le esercitazioni militari congiunte, i "war games", con la Corea del Sud, ha annunciato Trump. "Sono molto costose e Seul contribuisce, ma non al 100%", ha osservat oil tycoon, mentre sui 32.500 soldati di stanza in Corea del Sud "non c'è alcun piano" per portarli via. "A un certo punto, ad essere onesto, volevo portare via i soldati dalla Corea del Sud, ma questo non è parte dell'equazione in questo momento".

Le sanzioni alla Corea del Nord "verranno eliminate una volta che saremo sicuri che non ci siano più armi nucleari nel Paese, quando avremo la certezza che il patto sarà rispettato", ha spiegato Trump. "Ci vuole molto tempo, è una cosa laboriosa, bisogna smantellare tutti i siti nucleari. Kim vuole farlo, inizierà velocemente". Tuttavia, le sanzioni saranno eliminate "quando saremo alla fine della strada".