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MONDO

Tensione in Medio Oriente

Donald Trump firma il decreto di riconoscimento della sovranità di Israele sulle Alture del Golan

Per l'occasione Netanyahu è volato a Washington. Parlando a fianco del presidente americano, il premier ha elogiato la politica della Casa Bianca: "Israele non ha mai avuto un amico migliore di Trump". Siria: "Attacco sfacciato alla nostra sovranità"

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Come annunciato nei giorni scorsi, il presidente Usa, Donald Trump, ha firmato il decreto di riconoscimento della sovranità di Israele sulle Alture del Golan, l'area della Siria occupata dal 1967.

Siria: "Attacco sfacciato alla nostra sovranità"
La Siria condanna il riconoscimento della sovranità israeliana sulle Alture del Golan da parte del presidente statunitense Donald Trump e la definisce un "attacco sfacciato" alla sovranità siriana e alla sua "integrità territoriale", ha dichiarato il ministero degli Esteri di Damasco.

Mosca: "Washington mina la pace"
La Russia condanna la decisione della Casa Bianca. Il capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov, in una conversazione telefonica con il segretario di stato Usa Michael Pompeo, ha sottolineato che "l'intenzione americana di riconoscere la sovranità di Israele sulle alture del Golan è una flagrante violazione del diritto internazionale che ostacola il processo di pace in Siria e peggiora la situazione in medio oriente".

Netanyahu a Washington: "Per Israele nessun amico migliore di Trump"
Per l'occasione il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, è volato a Washington. Parlando a fianco del presidente americano Donald Trump il premier ha elogiato la politica della Casa Bianca. "Israele non ha mai avuto un amico migliore" del presidente statunitense Donald Trump, che "l'ha mostrato tempo fa quando ha ritirato gli Usa dal disastroso accordo sul nucleare con l'Iran", quando "ha ripristinato le sanzioni al regime che vuole distruggere Israele", quando "ha riconosciuto Gerusalemme come capitale e deciso il trasferimento dell'ambasciata", e lo dimostra "di nuovo oggi, con l'ufficiale proclamazione della sovranità israeliana sulle alture del Golan": questo è "un giorno davvero storico", ha detto il premier israeliano . "Faremo tutto quello che dobbiamo per difendere il nostro popolo e il nostro Stato. Dopo questo meeting tornerò prima del previsto" in Israele, ha aggiunto, a causa delle tensioni in corso con la Striscia di Gaza.

Le alture, una storia iniziata nel 1967
La guerra civile in Siria, e l'intervento in essa di Iran e Israele, ha fatto spesso riemergere in questi anni il tema delle Alture del Golan, spesso scenario di scaramucce provocatorie tra gli attori del conflitto. Proprio di recente la stampa israeliana ha riportato la preoccupazione dei vertici dello Stato ebraico per il tentativo con cui il braccio armato del gruppo sciita libanese Hezbollah, finanziato da Teheran e acerrimo nemico di Israele, cerca di reclutarvi miliziani.   La storia dello scontro sulle Alture del Golan ha inizio nel giugno del 1967, quando durante la guerra arabo-israeliana dei 'sei giorni' i militari israeliani occupano le Alture, che dominano il lago di Tiberiade e quindi la piu' importante riserva idrica per Israele. Nell'ottobre 1973: la Siria tenta di riconquistare l'altopiano del Golan e infligge pesanti perdite alle truppe israeliane, e l'anno successivo i due Paesi firmano un armstizio. E' nel 1981 che, con un'iniziativa che suscita la condanna internazionale, Israele si annette le Alture e offre ai musulmani drusi la possibilita' di diventare cittadini israeliani; la gran parte rifiuta l'offerta, che e' accettata da 20.000 drusi che ancora vivono sugli altipiani.
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