MONDO

Tensione Washington-Teheran

Trump impone nuove sanzioni all'Iran e allenta le regole di Wall Street

La nuova Amministrazione Usa avvia anche la revisione delle politiche nei confronti di Cuba. La regolamentazione dei mercati finanziari introdotta da Obama con la riforma Dodd-Frank viene definita "un disastro"

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L'amministrazione Trump ha imposto nuove sanzioni nei confronti dell'Iran. La motivazione: il programma balistico di Teheran, che alcuni giorni fa ha testato un missile a medio raggio, scatenando la collera di Washington.

La nuove sanzioni non hanno dunque nulla a che fare con il controverso programma nucleare iraniano. Prendono di mira 25 tra persone, enti e società sospettate di aver dato un aiuto logistico al programma balistico di Teheran. 

Teheran: siamo indifferenti alle minacce, non faremo guerra
"L'Iran è indifferente alle minacce perché la sicurezza deriva dal suo stesso popolo. Non inizieremo mai una guerra, ma possiamo contare solo sui nostri propri mezzi di difesa". Così su Twitter il ministro degli Esteri iraniano, Mohamad Yavaz Zarif, risponde alle minacce del presidente Usa Donald Trump. Zarif sottolinea: "Non useremo mai le nostre armi contro nessuno, se non per autodifesa" e aggiunge: "Fateci vedere se coloro che si lamentano possono fare la stessa dichiarazione".

Le nuove tensioni fra Stati Uniti e Iran
La tensione fra Iran e Stati Uniti è salita dopo che Trump venerdì scorso ha firmato l'ordine esecutivo che vieta temporaneamente l'ingresso negli Usa ai cittadini provenienti da sette Paesi a maggioranza musulmana fa cui l'Iran (gli altri Paesi sono Siria, Iraq, Somalia, Sudan, Yemen e Libia). Teheran, in risposta, ha deciso di applicare una misura simile contro i cittadini statunitensi.    

Casa Bianca: stiamo riesaminando le politiche su Cuba
Ma non c'è solo l'Iran nel mirino: l'amministrazione Trump sta riesaminando anche le politiche su Cuba introdotte dall'ex presidente Barack Obama. Lo fa sapere il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer. "Siamo nel mezzo di una piena di revisione di tutte le politiche degli Stati Uniti nei confronti di Cuba", dice ai giornalisti Spicer nel consueto briefing giornaliero.

Trump firma ordini esecutivi per allentare le regole di Wall Street
Sul fronte interno, Donald Trump ha firmato due ordini esecutivi per allentare la regolamentazione finanziaria, con il riesame della legge Dodd-Frank, voluta da Barack Obama. Secondo la Casa Bianca, infatti, la riforma è "un disastro".

Il primo decreto richiede una revisione della legge che ha imposto una serie di regole alle banche dopo la crisi del 2008. Il secondo ordine cancella un provvedimento del Dipartimento del Lavoro che impone ai consiglieri finanziari una serie di passi per provare che agiscono nel miglior interesse dei loro clienti.

La rimozione della Dodd-Frank era una delle principali promesse della campagna elettorale di Trump. Tuttavia con il suo ordine esecutivo viene posta soltanto la cornice per la revisione della legge, che potrà avvenire solo attraverso il voto del Congresso. Congresso che è comunque saldamente in mano ai repubblicani.
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