MONDO

Summit dell'Apec

Trump in Vietnam. Stretta di mano e solo poche parole con Putin

La Casa Bianca non esclude un incontro tra i due leader nelle Filippine 

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Una stretta di mano in camicia blu e solo poche parole tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a margine del vertice dell'Apec a Da Nang, in Vietnam.
Secondo l'agenzia di stampa Tass, i due leader hanno avuto l'occasione di questo breve scambio mentre partecipavano alla foto di famiglia con indosso gli abiti tradizionali vietnamiti.

Trump si trovava alla destra di Putin ed i due leader hanno scambiato qualche parola, mentre il presidente americano posava "in modo amichevole" la mano sulla spalla del presidente russo, scrive Tass.

Il presidente russo è arrivato in Vietnam all'inizio della giornata e ha già parlato con il presidente filippino, Duterte. Non è ancora stato fissato invece un incontro separato tra Putin e Trump a margine del summit. La Casa Bianca non esclude un faccia a faccia tra i due leader nelle Filippine 

Trump critica la Corea del Nord
Donald Trump, proveniente dalla Cina, ha presentato, il piano "libero e aperto Indo-Pacifico", una barriera di contenimento della Cina con India, Australia e Giappone. Ed è tornato ad attaccare 
la Corea del Nord e le sue ambizioni nucleari: "Non dobbiamo restare ostaggio delle fantasie contorte di un dittatore di conquista violenta e di ricatto nucleare", ha detto nel suo discorso all'Apec  riferendosi al leader di Pyngyang Kim Jong-un. "Per ogni passo che il regime nordcoreano fa verso più armi, è uno verso un pericolo sempre più grande". 

"Mai più pratiche commerciali inique"
Nel suo discorso Trump ha aggiunto che gli Stati Uniti sono pronti a stringere accordi bilaterali con qualsiasi Paese dell'area, sulla base di "rispetto e beneficio reciproco". "Non possiamo più tollerare e non tollereremo più barriere commerciali e pratiche inique", ha detto il presidente Usa Donald Trump nel suo intervento illustrando il piano su "libero e aperto Indo-Pacifico". Nessuno più "si prenderà vantaggi sul commercio con noi, metterò sempre davanti l'America" con negoziati "sempre su base bilaterale con chi vorrà". 
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