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Usa

Trump, dalla Cnn nuova rivelazione: i russi avrebbero informazioni scottanti su di lui

Novità esplosiva sui cyber attacchi russi durante la campagna elettorale Usa. Secondo la Cnn, gli stessi pirati informatici di Mosca che hanno violato i siti del partito democratico e della Clinton sostengono di aver rubato "informazioni personali e finanziarie compromettenti" su Donald Trump. Stando al New York Times, si tratterebbe di informazioni di natura "volgare",  ma non è ancora verificata l'attendibilità.  Il tycoon, che replica: ​"Notizie false. Una totale caccia alle streghe politica". Il Cremlino: nessun dossier segreto su di lui

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Secondo la Cnn, gli stessi pirati informatici di Mosca che hanno violato i siti del partito democratico e della sua candidata alla Casa Bianca, Hillary Clinton, sostengono di aver rubato "informazioni personali e finanziarie compromettenti" sul presidente eletto Donald Trump. La rivendicazione, stando al network televisivo, e' contenuta in una sintesi di due pagine allegata al rapporto dei servizi segreti americani sulle interferenze russe, illustrato sia al presidente Barack Obama e sia al suo successore Trump. "Notizie false. Una totale caccia alle streghe" e' stata la reazione del presidente eletto via Twitter.

All'indagine dell'intelligence avrebbe contribuito anche un ex agente britannico che gli 007 americani considerano affidabile. "L'Fbi sta indagando sulla credibilita' e l'accuratezza di queste rivendicazioni - spiega la Cnn - che sono basate in primo luogo su informazioni da parte di fonti russe ma non ha confermato molti dettagli essenziali del promemoria su Trump". Il direttore dell'intelligence nazionale James Clapper, il direttore dell'Fbi James Comey, il capo della Cia John Brennan e l'amministratore della Nsa (Agenzia per la sicurezza nazionale) avrebbero deciso di allegare il documento al rapporto classificato anche per mettere al corrente il presidente eletto sulle informazioni che circolano su di lui in seno ai servizi segreti, sempre stando alla Cnn. Dal rapporto emergerebbero anche contatti frequenti tra rappresentanti di Trump ed intermediari del governo di Mosca durante la campagna elettorale. Le rivendicazioni russe sono state considerate informazioni talmente sensibili da non poter essere incluse nel documento reso pubblico ma solo in quello illustrato, oltre che ad Obama e a Trump, a 8 leader del Congresso, la cosiddetta "gang degli otto"

Nyt: informazioni di natura "volgare", ma non ancora verificata attendibilità
Stando al New York Times sarebbero informazioni di natura "volgare". Il quotidiano sottolinea che non è ancora chiaro se il materiale in questione sia da considerarsi attendibile. Secondo il giornale, inoltre, voci sul rapporto (incluso come appendice alla relazione dell'intelligence Usa sulle cyber-intrusioni guidate dalla Russia ma non frutto di quella inchiesta e provenienti da altre fonti) erano cominciate a circolare a Washington già nelle scorse settimane tra politici e giornalisti.

Cremlino: nessun dossier segreto
Il Cremlino non possiede alcun dossier con informazioni scottanti, che possano screditare il presidente eletto Usa Donald Trump. "L'informazione non è vera e non è nient'altro che una finzione assoluta" ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, commentando le indiscrezioni della stampa americana.

Trump: "Notizie false, totale caccia alle streghe politica"
"Notizie false. Una totale caccia alle streghe politica". Cosi' ha twittato il presidente eletto, Donald Trump, tutto in maiuscolo, commentando le rivelazioni della Cnn, rilanciate anche da altri media americani, sul fatto che gli hacker russi avrebbero rubato informazioni scottanti su di lui durante la campagna elettorale. La rivendicazione dei pirati informatici di Mosca, che sarebbe ancora al vaglio dell'Fbi, e' contenuta in un allegato di due pagine al rapporto che l'intelligence americana ha illustrato sia a Trump e sia al presidente uscente Barack Obama..


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