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Terrorismo

Tunisia. Arrestato estremista, pianificava attacchi terroristici

L'uomo ha confessato di aver pianificato attentati a ristoranti turistici della capitale, a personalità politiche, mediatiche e agenti di polizia

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Le forze dell'ordine tunisine hanno arrestato a Jendouba un estremista religioso, appartenente ad un gruppo terroristico, che ha confessato di aver pianificato attentati a ristoranti turistici della capitale, a personalità politiche, mediatiche e agenti di polizia. Lo rende noto il ministero dell'Interno tunisino. L'inchiesta che ha portato all'arresto, ha permesso di rivelare i suoi legami oltre che con elementi operanti nella regione montagnosa intorno a Jendouba, anche con altri rifugiatisi in territorio libico. L'arrestato ora verrà tradotto davanti al polo giudiziario antiterrorismo.

Resta alto il livello di vigilanza
Rimane altissimo il livello di vigilanza nel Paese a causa della minaccia terroristica. Da ieri il livello di allerta è stato portato al massimo. Lo aveva annunciato il ministero dell'Interno qualche giorno fa motivando questa decisione con l'approssimarsi delle feste di fine anno, specificando trattarsi di misura precauzionale mirante a rispondere ad ogni eventuale minaccia, considerata la concomitanza delle festività religiose musulmane (mouled), cristiane (natale) e dei festeggiamenti di fine anno.

Prorogatao lo stato di emergenza
Intanto ieri la presidenza della Repubblica tunisina ha disposto la proroga di due mesi dello stato di emergenza su tutto il territorio nazionale, che resterà dunque in vigore fino al 21 febbraio 2016. Lo stato di emergenza in tutto il Paese era stato proclamato dal presidente Beji Caid Essebsi in seguito all'attentato terroristico al bus delle guardie presidenziali nel centro della capitale nordafricana il 24 novembre scorso.
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