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MONDO

Diritti umani e questione curda

Turchia, Il capo del partito Hdp chiede aiuto all'Europa dal carcere

Appello all'Europa del leader socialista curdo Selahattin Demirtas, in carcere da venerdì 4 novembre con altri 9 parlamentari del partito turco Hdp.  Il presidente turco Erdogan risponde accusando l'Europa e la Germania di mantenere un doppio standard sul terrorismo

Selahattin Demirtas
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"Ci aspettiamo e ci auguriamo che il popolo europeo e le istituzioni democratiche dell'Europa mostrino un approccio molto più efficace e produttivo contro gli atti illegali di oppressione" compiuti nella Turchia del presidente Recep Tayyip Erdogan. lo scrive dal carcere il leader del partito filo-curdo Hdp, Selahattin Demirtas, arrestato venerdì insieme ad altri 9 deputati. "Questo impero della paura si dissolverà presto. Continueremo la nostra lotta in qualsiasi condizione e senza perdere la fede nella politica democratica".
 
"Il fatto che noi - si legge in un comunicato che Demirtas ha affidato ai sui avvocati - siamo stati presi in ostaggio come risultato di quello che è un golpe civile non è solo un attacco a noi come individui, ma è un nuovo passo di quelli che, poco alla volta, attuano vari complotti per consolidare il governo di un solo uomo".
 
"Non bisogna dimenticare - fa sapere ancora Demirtas dal carcere – che questo attacco, rivolto a noi difensori di uno stile di vita fraterno, paritario, libero e pacifico nel nostro paese, è anche un attacco a tutte le forze della democrazia".
 
 "Questo impero della paura sarà senza dubbio disperso presto. - si legge ancora nel messaggio di Demirtas - Continueremo la nostra battaglia in qualunque condizione e senza perdere la fiducia nella politica democratica. Anche se siamo tra quattro mura, continueremo a essere parte della battaglia fuori di qui".
 
 Da Ankara il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è intervenuto per attaccare l’Europa, la Germania e la cancelliera Angela Merkel, accusati di mantenere un doppio standard rispetto al terrorismo e aiutare i separatisti curdi del Pkk.  "Ho chiesto alla signora Merkel che fine hanno fatto i quattro mila dossier che abbiamo consegnato sui terroristi curdi in Germania". I rapporti tra Turchia e Europa si sono ulteriormente deteriorati dopo l'arresto dei parlamentari del Hdp, e di Selattin Demirtas non immune agli attacchi lanciati dal presidente questo pomeriggio. Riferendosi al partito di Selattin Demirtas, Erdogan ha affermato: "Si sono aggrappati a tutto quello a cui potevano, ma pagheranno il prezzo per ciò che hanno fatto".
 
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