Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Ucraina-accordo-Ue-Kiev-Osce-invia-100-osservatori-148e2a06-77c7-4b7c-b992-55847e0cb97e.html | rainews/live/ | (none)
MONDO

La nuova intesa

Ucraina: accordo Ue-Kiev, Osce invia 100 osservatori

Siglata la parte politica dell'intesa Ucraina-Bruxelles. Putin: per ora non rispondo a sanzioni; intanto promulga l'annessione della Repubblica di Crimea e del porto di Sebastopoli alla Russia

Condividi
Mosca L'Unione europea formalizza a Bruxelles la nuova intesa con l'Ucraina, ma la Russia annuncia il completamento dell'annessione della Crimea e del porto di Sebastopoli. I militari che assediano la base militare di Belbek, a 40 km da Sebastopoli, hanno lanciato un ultimatum ai soldati ucraini asserragliati all'interno: "Arrendetevi entro le 11 (le 10 in Italia) o conquisteremo la base".

I 57 membri dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) hanno deciso di inviare una missione di monitoraggio in Ucraina composta inizialmente da 100 persone per sei mesi. La missione avrà base a Kiev e poi si allargherà ad altri 9 città. Un primo "passo che contribuirà ad allentare la tensione" ha commentato il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ricordando che ovviamente "questo non rappresenta ancora la fine della crisi".

L'appoggio politico all'Ucraina è accompagnato da aiuti economici per un miliardo di euro che la Commissione europea ha proposto mercoledì e che saranno un prestito a medio termine per aiutare Kiev a uscire dalla crisi. Contemporaneamente oggi è continuata la pressione su Mosca: l'Ue ha aggiunto 12 nuovi nomi alla lista nera degli esponenti russi colpiti da sanzioni e ha minacciato che eventuali, ulteriori iniziative russe per destabilizzare l'Ucraina avranno conseguenze di "vasta portata", come ha spiegato il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy.

A stretto giro di posta Gran Bretagna, Germania e infine la Francia hanno annunciato la sospensione della cooperazione militare con la Russia. Il Cremlino, però, va avanti per la sua strada. Vladimir Putin ha assicurato che per ora non ci saranno altre risposte alle misure di Ue e Usa. Intanto ha promulgato l'annessione della Repubblica di Crimea e del porto di Sebastopoli alla Russia.

Il leader russo ha firmato il pacchetto di leggi che ratifica giuridicamente l'incorporazione dei due nuovi soggetti nel corso di una solenne cerimonia nella sala di Caterina la Grande, al Cremlino, decretando anche la creazione di un nuovo distretto federale. Poco prima, il Consiglio della Federazione, il Senato russo, aveva ratificato all'unanimità il trattato giovedì approvato con un unico voto contrario dalla Duma e che era stato firmato a inizio settimana al Cremlino da Putin e dalle autorità crimee.

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, in visita a Kiev, ha intanto nuovamente spinto per una soluzione diplomatica della crisi, auspicando la creazione di una Commissione internazionale con Russia, Ucraina, Usa e Gb per risolvere la disputa sulla Crimea. La pressione su Mosca aumenta anche da parte di Washington: il presidente Barack Obama ha fatto sapere tramite il suo consigliere per la Sicurezza Nazionale Susan Rice che sfrutterà l'occasione del suo prossimo viaggio in Europa per sottolineare come Mosca sia sempre più isolata dopo l'annessione della Crimea.

"Cio che sarà chiaro al mondo intero è vedere che la Russia sta aumentando il suo isolamento e che gli Usa hanno assunto la guida della comunità internazionale nel sostegno al governo ed al popolo ucraino e nell'imporre costi (sanzioni) alla Russia" ha detto la Rice. Il Pentagono intanto si appresta a rafforzare ulteriormente il cordone che circonda la Russia, inviando altri 4 caccia-bombardieri F-15 che si andranno ad aggiungere agli altri sei gia schierati in Lituania.
Condividi