SCIENZA

Otto chili di rifiuti da recuperare per ciascun alpinista

Un Everest d'immondizia

Il Nepal vara nuove regole ecologiche per chi sale sulla montagna più alta del mondo

L'Everest e il suo difensore, Madhu Sudan Burlakoti
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di Stefano Lamorgese Gli avventurosi scalatori dell'Everest d'ora in poi dovranno riportare a valle - una volta terminata la loro missione - otto chili d'immondizia a testa, oltre ai propri rifiuti. Già si preparano le bilance ai piedi della montagna più alta del mondo.

La nuova regola - che sarà applicata dal prossimo mese di Aprile - fa parte di un complesso sistema di misure volte a ridurre l'impatto ambientale delle missioni alpinistiche che, purtroppo, disseminano le pendici dell'Himalaya di... robaccia.

L'annuncio viene dal governo nepalese, per bocca di Madhu Sudan Burlakoti, funzionario del ministero del turismo. Le autorità adotteranno azioni legali contro gli scalatori che non rispetteranno la nuova regola, anche se non sono ancora chiare le sanzioni perle eventuali contravvenzioni.

Una montagna di immondizia
L'Everest - i cui nomi locali ne ricordano la maestosità e la magia: "Chomolangma", che in tibetano significa "madre dell'universo"; "Sagaramāthā", in nepalese: "Dio del cielo" - fu scalato per la prima volta da Edmund Hillary e Tenzing il 29 maggio 1953.

Sessant'anni dopo quell'impresa, sono almeno 3500 le persone che hanno raggiunto la vetta. Ma, dopo centinaia di missioni esplorative, l'Everest presenta un quadro drammatico dal punto di vista ambientale. Si trovano, abbandonati: contenitori di plastica e corde, bombole d'ossigeno e di gas per cucinare, lattine di birra e persino i cadaveri delle vittime della montagna, che non si decompongono a causa delle basse temperature.

Pagare per scalare
L'economia nepalese - una delle più povere delmondo - ha bisogno dell'apporto dei turisti alpinisti. Una missione spende cifre colossali (fino a 100mila dollari) per assicurarsi la collaborazione degli "sherpa", i portatori di alta quota. E con la nuova regolamentazione ogni scalatore dovrà depositare 4000 dollari prima di intraprendere l'ascesa. Gli verranno restituiti solo se, una volta discesi a valle, dimostreranno il valore della propria coscienza ecologica, mettendo sul piatto della bilancia il frutto della raccolta "differenziata".

Turisti sempre benvenuti, in Nepal, ma non più a tutti i costi...
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