MONDO

Le mosse del presidente

Usa, Trump pronto a rimuovere le sanzioni contro la Russia

La politica estera del presidente Usa: i colloqui con Putin, Hollande e Merkel, l'avvertimento agli alleati, la lotta all'Isis

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Continuano a delinearsi sempre più chiaramente le strategie del presidente Usa Trump in materia di politica estera. E mentre continuano le polemiche sul muro col Messico, il consigliere speciale della Casa Bianca, Kellyanne Conway, in un'intervista a Fox News dice che il Presidente sta prendendo in considerazione la rimozione delle sanzioni degli Stati Uniti contro la Russia. Domani intanto terrà colloqui telefonici proprio con il presidente russo Putin, oltre che con il presidente francese Francois Hollande e con il cancelliere tedesco Angela Merkel.

Sempre a quanto riferisce Conway, il presidente Trump e Putin discuteranno delle aree di comune interesse di Stati Uniti e Russia, compresa la cooperazione sulla lotta al terrorismo: "Suppongo che discuteranno, nell'interesse dei loro rispettivi Paesi, su come lavorare insieme su questioni dove è possibile trovare un terreno comune e dove queste due nazioni potrebbero sconfiggere il terrorismo".

Sugli stessi temi, quasi contemporaneamente, la nuova ambasciatrice americana all'Onu, Nikki Haley, affermava: "Gli Stati Uniti sono pronti a difendere e sostenere i propri alleati, e si aspettano lo stesso in cambio. Ci segneremo i nomi di chi non lo farà, e risponderemo di conseguenza". Intanto secondo il Nyt Donald Trump sta preparando una direttiva per il segretario alla Difesa, James Mattis, affinchè elabori un piano per un'azione più aggressiva nella lotta all'Isis. La mossa, spiega il quotidiano citando funzionari della Casa Bianca, potrebbe aprire la strada all'invio di artiglieria da terra ed elicotteri da combattimento in Siria, per attaccare la capitale dello Stato Islamico, Raqqa. Trump, sostengono le fonti, darà al Pentagono 30 giorni per elaborare il nuovo piano d'azione.
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