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Tutto rinviato

Usa, nuova sconfitta per Trump: il Senato rinuncia al voto per abrogare l'Obamacare

Il leader della maggioranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, ha ufficialmente 'rinunciato' all'ennesimo tentativo di approvare una proposta di legge per la revoca e la sostituzione della riforma sanitaria introdotta da Obama, cancellando la votazione di un nuovo testo prevista per questa settimana

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Il Senato americano non voterà sulla riforma sanitaria messa nuovamente a punto dal Partito repubblicano per abrogare e sostituire l'Obamacare. Per il Grand Old Party, si tratta di un nuovo imbarazzo visto che già prima della pausa estiva i senatori repubblicani non erano riusciti a rastrellare i voti necessari per approvare il disegno di legge di allora.

Nemmeno l'ultimo, quello messo a punto dai senatori Lindsay Graham e Bill Cassidy, ha saputo convincere tutti i repubblicani. Sono quattro quelli al Senato pronti a votare no (Susan Collins, Rand Paul, John McCain e Ted Cruz), cosa che rende praticamente impossibile l'approvazione del disegno di legge entro la fine dell'anno.

"Torneremo su questo dopo le tasse", ha detto da Capitol Hill Graham. Questo significa che gli sforzi ora si concentrano sulla riforma fiscale che il presidente Donald Trump spera di portare a casa come sua prima vittoria legislativa entro il 2017. 

I repubblicani hanno una maggioranza di 52 a 48 in Senato. L'abolizione della riforma sanitaria dell'ex presidente Barack Obama è stata una delle principali promesse di Donald Trump durante la campagna elettorale, non mantenerla sarebbe per lui un duro colpo.
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