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Rai News
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Dopo l'addio di Bolton

Sondaggio Usa, cala il consenso per Trump. Lui: "Fake news"

Secondo la Cnn il 60% degli americani non vuole la rielezione del tycoon nel 2020

Sei americani su dieci non vogliono la rielezione di Donald Trump alla Casa Bianca nelle presidenziali del 2020. Il dato emerge da un sondaggio condotto dalla società di ricerca Ssrs per la Cnn, uscito dopo che Trump via Twitter aveva dato la notizia del licenziamento del consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, che a sua volta aveva risposto sempre via social dicendo che si trattasse di dimissioni. Bolton rivestiva un ruolo fondamentale per la sicurezza degli Stati Uniti, tanto che per Trump si tratta del terzo cambio in neanche tre anni anni di presidenza. Bolton, 70 anni, ex ambasciatore Onu, aveva sostituito il 9 aprile del 2018 H.R. McMaster che a sua volta aveva preso il posto di Michael Flynn.

Presidenziali del 2020, il sondaggio della Cnn
Ora, secondo il sondaggio, il 60% degli americani sostiene che il tycoon non merita di essere rieletto mentre la sua popolarità rimane invariata: il 39% dei cittadini americani approva il suo operato mentre il 55% non giudica positivamente il suo mandato alla Casa Bianca. Il sondaggio si è soffermato anche sull’operato di Trump dal suo insediamento alla Casa Bianca nel gennaio 2017 ad oggi: il 45% degli americani (quasi uno su due) pensa che Trump abbia cambiato il Paese in peggio (+8% rispetto all’inizio del 2019), mentre il 33% sostiene che il Presidente abbia migliorato le condizioni degli Stati Uniti. L’elettorato americano, secondo la rilevazione, è sempre più polarizzato: l’operato del tycoon soddisfa il 73% degli elettori repubblicani (era il 71% a febbraio) mentre sette democratici su dieci (69%) ritengono dannose le politiche del Presidente americano.


Le fratture e le incomprensioni tra Trump e Bolton hanno riguardato sopratutto Corea del Nord, Venezuela, Afghanistan e da ultimo Iran. Così Trump ha deciso di farlo fuori perché non andavano più d'accordo su questi temi caldi di politica estera. "Questo probabilmente segnala che Trump è alla disperata ricerca di una serie di accordi, per quanto estetici, prima delle elezioni del 2020 in Afghanistan, Iran e Corea del Nord e vede Bolton come un ostacolo", ha affermato Colin Kahl, ex assistente dell'amministrazione Obama affiliato con il gruppo di difesa della politica estera per l'America. "Ringrazio molto John per il suo servizio. La prossima settimana nominerò un nuovo consigliere per la sicurezza nazionale", ha scritto Trump nel suo amato Twitter.

Le elezioni in North Carolina
Nella notte intanto il presidente americano Donald Trump ha ripetutamente twittato per complimentarsi con due repubblicani, Greg Murphy e Dan Bishop, rispettivamente vincitori nei distretti di North Carolina 03 e North Carolina 09. "Una grande notte per il partito repubblicano, complimenti a tutti" ha scritto in maiuscolo Trump su Twitter, per poi proseguire attaccando i sondaggi della Cnn e della MSNBC: "Le fake news non vincono mai!" e concludendo la notte social con "due grandi vittorie questa sera".


Kelly Craft ambasciatore Usa all'Onu 
Tra mondo reale e virtuale, Kelly Craft è diventata il nuovo ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite dopo otto mesi di ruolo vacante. Uno dei primi compiti della Craft, ex ambasciatore in Canada, sarà quello di preparare il terreno per l'intervento che il presidente Donald Trump farà tra due settimane all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, in programma tra il 17 e il 27 settembre a New York. Sarà anche la prima uscita del neo ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.