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SALUTE

La 79enne di San Felice del Molise

Vaccini sospetti, il caso del Molise. "E' arrivata in ospedale il 17, il giorno dopo è morta"

Il direttore sanitario di Termoli spiega che la paziente molisana è deceduta 4 giorni dopo il vaccino, ma bisogna accertare se ci sia o meno un nesso tra i due eventi

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di Annalisa FantilliTermoli "Aveva fatto il vaccino il 14 novembre ed è arrivata in ospedale il 17, dopo un giorno è morta". A parlare  e a raccontare i dettagli della degenza di una delle presunte "vittime" del vaccino antinfluenzale è Filippo Vitale, direttore sanitario dell'ospedale San Timoteo di Termoli.

L'Agenzia italiana del farmaco ha infatti disposto il 27 novembre - in via cautelativa - il divieto di utilizzo di due lotti del medicinale FLUAD a seguito di segnalazioni arrivate all'Agenzia dalla Rete nazionale di farmacovigilanza.

"Una segnalazione è partita anche da questa struttura", spiega il medico riferendosi al caso della 79enne di San Felice del Molise arrivata in nosocomio "in stato comatoso" e morta poche ore dopo. Inizialmente alla donna è stata diagnosticata "una sospetta meningite batterica", ma la possibilità che il decesso possa essere conseguenza del vaccino si è fatta strada; anche se - ricorda il direttore -  la paziente era "affetta da diverse patologie e con un pregresso caso di ictus".

Al momento dunque non è certo se si tratti di una casualità oppure se vi sia un nesso con la vaccinazione nel caso della molisana così come per gli altri due decessi sospetti, avvenuti in Sicilia.
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