ITALIA

Tragedia in Abruzzo

Soccorritori con gli sci raggiungono l'Hotel Rigopiano investito da una valanga: ci sarebbero feriti

Due persone messe in salvo. "Aiuto aiuto stiamo morendo di freddo", avevano scritto in un sms 2 clienti dell'hotel. La slavina ha colpito in pieno la struttura che si è spostata di 10 metri

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Sono arrivati con gli sci, dopo una notte di tregenda alle pendici del Gran Sasso. I soccorritori partiti ieri sera hanno impiegato ore per raggiungere l'Hotel Rigopiano, investito ieri da una valanga.

La situazione è ancora critica e secondo le prime informazioni gli uomini del soccorso alpino della Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale diel Soccorso Alpino e Speleologico vedono delle luci accese all'interno della struttura ma non hanno sentito voci provenire dall'interno.

La struttura alberghiera alle falde del Gran Sasso è isolata a causa dell'eccezionale nevicata degli ultimi giorni: la strada per raggiungerla è un muro di neve, ingombra anche di tronchi di alberi abbattuti.

L'arrivo dei sccorritori con gli sci: il video




Due persone messe in salvo
I soccorritori hanno al momento messo in salvo due persone, Giampiero Parete e Fabio Salzetta. I due al momento dell'incidente erano all'esterno della struttura e hanno visto la slavina arrivare.    Risultano in buone condizioni fisiche; si erano riparati all'interno di un'auto.

Il presidente della provincia di Pescara: ci sono feriti, hotel preso in pieno dalla slavina: si è spostato di 10 metri

"Sono in salvo due persone - scrive il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco sul suo profilo Facebook - le stesse che avevano mandato il messaggio di aiuto. Ci sono parecchi feriti, ma non si sa ancora quanti sono ancora dispersi o addirittura morti. Certo che la struttura è stata presa in pieno dalla slavina, tanto che si è spostata di dieci metri!". Il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, sempre su Facebook, scrive "la valanga e' di grandi dimensioni e ha coinvolto integralmente l'hotel. La zona resta pericolosa per eventuali distacchi".

Sms a soccorritori "Aiuto aiuto, stiamo morendo di freddo'    
"Aiuto aiuto stiamo morendo di freddo". E' il contenuto di un sms dei due clienti (una coppia) dell'Hotel Rigopiano inviato ai soccorritori.    La colonna dei soccorritori e' stata ostacolata da altre slavine che hanno trascinato sulla strada alberi e pietre che devono essere rimossi prima la turbina possa passare.  

La valanga e l'allarme
La valanga ha investito ieri l'hotel Rigopiano di Farindola, alle falde del Gran Sasso pescarese. L'allarme è stato dato da due clienti. Sarebbero una ventina i clienti registrati all'hotel, secondo quanto risulta dai registri della Prefettura. A questi si aggiungono i dipendenti.

 Tre dispersi
Secondo testimoni della slavina che ha colpito l'hotel, ci sarebbero tre dispersi. La valanga di dimensioni importanti sarebbe venuta giù in un tratto boschivo e per questo particolarmente violenta e avrebbe investito auto, bestiame e parte dell'albergo. Secondo quanto appreso dal Soccorso Alpino, alcune persone presenti nell'albergo sarebbero scese a valle per dare l'allarme contattando la polizia provinciale e parlando dei dispersi.

L'allarme dei presidenti di Regione e Provincia su Facebook
''Purtroppo è accaduta una terribile tragedia sembrerebbe ci siano delle vittime, ma è tutto da confermare''. Questo avevano scritto ieri su Facebook il presidente della provincia di Pescara Antonio Di Marco. "'A Rigopiano è in atto in queste ore una bufera di neve. Una turbina si sta recando sul posto, per liberare la strada di accesso alla zona dell'albergo, dietro la quale c'è la colonna mobile dei soccorsi. In albergo c'erano 20 ospiti''. "E' vero. All'hotel Rigopiano di Farindola risultano presenti circa 20 persone più il personale, i soccorritori stanno andando sul posto con la massima celerità". Lo scrive su Facebook anche il governatore dell'Abruzzo, Luciano D'Alfonso, rispondendo al commento di un utente che chiedeva se fosse vera la notizia della slavina sull'hotel.  

L'sms di due clienti ai soccorritori: qui macerie
Al di fuori dell'Hotel Rigopiano ci sarebbero due persone che avrebbero avuto contatti sia con il 118 che con i soccorritori. Uno di questi avrebbe inviato un sms ad un soccorritore prima rassicurandolo sulle sue condizioni poi parlando di macerie. Via Whatsapp un altro cliente avrebbe confermato alla sala operativa del 118 di Pescara che dentro la struttura, lesionata, ci sarebbero delle persone intrappolate, ma di non essere in grado di dire le loro condizioni. I testimoni hanno parlato di una valanga di inaudita forza per la zona che si sarebbe staccata dalla montagna e avrebbe travolto parzialmente l'hotel Rigopiano.

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