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ITALIA

Festa della 'Giobia'

Busto Arsizio, giovani leghisti danno fuoco a un fantoccio che rappresenta Laura Boldrini

Il Movimento Giovani Padani prende le distanze 

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Un fantoccio che raffigurava la presidente della Camera Laura Boldrini, con tanto di fotografia corredata da slogan contro le politiche migratorie, è stato dato alle fiamme questa sera dal 'Movimento Giovani Padani' della Lega in piazza a Busto Arsizio, in provincia di Varese.
 
L'episodio è avvenuto durante la festa tradizionale in onore della 'Giobia', ricorrenza popolare del Nord Italia, nella quale si brucia un fantoccio in segno di buon auspicio, e che nei secoli ha assunto le sembianze di una strega.  

Il simulacro della Boldrini era a bordo della nave "Costa Discordia" in partenza il 4 marzo per l'Africa con al timone Francesco Schettino. Nel corso della festa, una ricorrenza cittadina durante la quale per tradizione viene bruciato "il vecchio", sono stati gettati nel fuoco anche pupazzi che rappresentavano Trump e Gentiloni. 




La polizia cerca di identificare gli autori
La polizia ha avviato indagini sul falò, volte all'identificazione dei creatori del fantoccio e degli autori del rogo. Si valuterà poi se nei loro confronti siano configurabili ipotesi di reato.

Lega: "Falò pupazzo Boldrini solo goliardia giovanile" 
"Goliardia giovanile", così i vertici provinciale e cittadino della Lega di Varese minimizzano, parlando con l'AGI, il falò del pupazzo di Laura Boldrini questa sera a Busto Arsizio durante la festa della Giubia in piazza Einaudi. "La gogliardia giovanile non voleva mancare di rispetto all'oramai ex presidente della Camera", dicono i dirigenti leghisti, che ricordano come sia "comunque tradizione in Lombardia bruciare in questo periodo il vecchio per augurarsi un anno migliore che possa andare oltre agli aspetti negativi appena passati". Secondo il Carroccio varesino, "il messaggio politico voleva intendere quello di voltare pagina, così come è stato fatto negli anni scorsi con altri rappresentanti politici". 

Ma il Movimento Giovani Padani prende le distanze 
Il coordinamento federale del Movimento Giovani Padani di Milano si dissocia invece "nella maniera più assoluta rispetto a quanto accaduto questa sera nella piazza di Busto Arsizio". E' quanto dichiarato all'AGI dai vertici milanesi del Movimento, sottolineando invece che il loro contrasto alle "pessime politiche del governo" avviene "con la sola forza delle idee, non con atti di violenza". Il coordinamento, preso atto di quanto accaduto, "provvederà a emanare provvedimenti disciplinari verso i responsabili", dice una nota che ha valore per l'intera federazione nazionale.
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