MONDO

Lo scandalo

Vatileaks 2: fuga di notizie, due arresti in Vaticano. Chaouqui: "C'è un clima da lunghi coltelli"

Monsignor Vallejo Balda e l'ex collaboratrice laica Francesca Chaouqui arrestati in Vaticano per la fuga di notizie riservate e finite in due libri di imminente uscita. Il papa ha dato la sua approvazione ai provvedimenti presi

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Due arresti per quello che viene già chiamato Vatileaks 2. Una nuova bufera giudiziaria scoppiata in Vaticano per la fuga di notizie e carte segrete finite in inchieste giornalistiche e ora in due libri di imminente uscita.

Vatileaks
Tre anni e mezzo fa lo scandalo che portò in cella l'ex maggiordomo papale Paolo Gabriele per i documenti trafugati nella segreteria di Benedetto XVI. Dopo quasi sei mesi di indagini della Gendarmeria vaticana sulla sottrazione e divulgazione di carte riservate - l'inchiesta è partita a maggio - i clamorosi sviluppi si sono concretizzati tra sabato e domenica.

Gli arresti
Due le persone convocate dalle autorità vaticane per essere interrogate: un ecclesiastico, monsignor Lucio Angel Vallejo Balda, spagnolo, 54 anni, dell'Opus Dei, già segretario della Prefettura degli Affari economici della Santa Sede, e una laica, Francesca Immacolata Chaouqui, 33 anni, calabrese,della Commissione referente sulle strutture economico-amministrative della Santa Sede (Cosea), e già rilasciata. Entrambi, nel corso del fine settimana, sono stati trattenuti in stato d'arresto. Papa Francesco è stato tempestivamente informato dei provvedimenti e ha dato la sua approvazione.

"C'è un clima da lunghi coltelli"
Chaouqui dichiara a Il Corriere della Sera: "È il monsignore che se l'è presa con me. Io non c'entro nulla [...] c'è un clima da lunghi coltelli, anche per via delle due nomine mancate". Il monsignore è Lucio Angel Vallejo Balda che oggi Chaouqui accusa di tirarla ingiustamente in ballo, ma - ricostruisce il quotidiano milanese - è stato fondamentale "nell'ascesa di questa giovane donna" chiamata nel 2013 a far parte della Cosea.

La Chaouqui usa anche i Social Network per difendersi dalle accuse di aver diffuso documenti riservati vaticani: "Non sono un corvo, non ho tradito il Papa".Arrestata dalla Gendarmeria vaticana, la donna è stata subito rilasciata per la collaborazione prestata agli inquirenti della Santa Sede. "Non ho mai dato un foglio a nessuno. Mai a nessuno", assicura sempre su Facebook.

Le due pubblicazioni
Saranno nelle librerie il 5 novembre le due pubblicazioni che si annunciano esplosive e che affrontano uno stesso tema: scandali e segreti del Vaticano a partire dal rapporto con le finanze. Si tratta di "Avarizia" di Emiliano Fittipaldi e "Via Crucis" di Gianluigi Nuzzi, il primo pubblicato da Feltrinelli, il secondo da Chiarelettere.

"Grave tradimento della fiducia accordata dal Papa" 
La sala stampa della Santa Sede sottolinea come entrambi i libri siano "frutto di un grave tradimento della fiducia accordata dal Papa e, per quanto riguarda gli autori, di una operazione per trarre vantaggio da un atto gravemente illecito di consegna di documentazione riservata". Riservandosi ulteriori provvedimenti, il Vaticano sottolinea che "pubblicazioni di questo genere non concorrono in alcun modo a stabilire chiarezza e verità" e non sono "un modo per aiutare la missione del Papa".
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