Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Venezuela-Europarlamento-chiede-il-riconoscimento-di-Guaido-064af93d-b425-4601-aab1-dd9556827ff4.html | rainews/live/ | true
MONDO

Bruxelles

Venezuela, l'Europarlamento chiede il riconoscimento di Guaidó

In una risoluzione non vincolante, adottata con 439 sì, 104 no e 88 astensioni, i deputati ribadiscono il loro pieno sostegno all'Assemblea Nazionale, l'unico organo democratico legittimo del Venezuela, i cui poteri devono essere ripristinati e rispettati, comprese le prerogative e la sicurezza dei suoi membri

Condividi
Il parlamento europeo, con una risoluzione votata a Bruxelles, ha riconosciuto oggi l'oppositore venezuelano Juan Guaidó come nuovo "presidente ad interim legittimo" e ha esortato tutti i Paesi dell'Ue a fare altrettanto, adottando "posizioni determinate e unite". Chiediamo a tutti gli Stati membri e all'Alto rappresentante dell'Ue di fare subito lo stesso per tenere una posizione unica e forte", ha detto il presidente dell'Europarlamento, Antonio Tajani, dopo il voto."L'Europa unita deve essere dalla parte della libertà del popolo venezuelano".

Guaidò: grande passo nella nostra lotta per la democrazia!
 "Abbiamo fatto un grande passo nella nostra lotta per la democrazia! Apprezziamo la decisione del Parlamento europeo di riconoscere tutto lo sforzo che noi venezuelani abbiamo fatto per il ritorno dell'ordine costituzionale nel nostro Paese". Lo ha scritto su Twitter il leader dell'opposizione e presidente autoproclamato del Venezuela, Juan Guaidó.

La risoluzione del Parlamento europeo
In una risoluzione non vincolante, adottata con 439 sì, 104 no e 88 astensioni, i deputati ribadiscono il loro pieno sostegno all'Assemblea Nazionale, l'unico organo democratico legittimo del Venezuela, i cui poteri devono essere ripristinati e rispettati, comprese le prerogative e la sicurezza dei suoi membri. Dopo il riconoscimento del presidente ad interim, l'Ue e i suoi stati membri dovrebbero riconoscere i rappresentanti nominati dalle autorità  legittime, aggiunge il Parlamento europeo.

I deputati condannano inoltre la feroce repressione e la violenza, che hanno provocato vittime, e chiedono alle autorità venezuelane de facto di far cessare tutte le violazioni dei diritti umani e far sì che i responsabili siano chiamati a renderne conto. A questo proposito, sostengono la richiesta del segretario generale delle Nazioni Unite di condurre un'indagine indipendente e completa sulle uccisioni perpetrate.

Il parlamento chiede all'Alto rappresentante di impegnarsi con i paesi della regione per creare un gruppo di contatto, come indicato nelle conclusioni del consiglio del 15 ottobre 2018, che possa mediare fra le parti e raggiungere un accordo sulla richiesta di "elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili sulla base di un calendario comune, di condizioni eque per tutti gli attori coinvolti, della trasparenza e del monitoraggio internazionale". 

Tajani: spiace astensione di M5S, Lega e molti Pd
"Ho appena annunciato a Guaidò che il parlamento Ue lo riconosce come presidente ad interim del Venezuela. Spiace che il M5S Europa e la Lega (!!!) e molti del Pd si siano astenuti, senza schierarsi contro la dittatura di Nicolas Maduro". Così in un tweet il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

M5S e Lega astenuti
Gli eurodeputati del Movimento Cinque Stelle e della Lega si sono astenuti nel voto oggi al Parlamento Europeo sulla risoluzione non legislativa con cui si riconosce il presidente dell'Assemblea Nazionale del Venezuela Juan Guaidò come presidente ad interim del Paese.

I deputati pentastellati, spiega il vicepresidente dell'Aula Fabio Massimo Castaldo (M5S), si sono astenuti "perché vogliamo un'Ue che sia fautrice del soft power e non dell'hard power" e non si può "in alcun modo andare ad avallare la volontà di forzare la mano". Occorre "riprendere un processo che riunifichi il popolo venezuelano", evitando "che si degeneri verso la violenza e una potenziale guerra civile".

L'Ue chiede la liberazione dei giornalisti detenuti
L'Unione europea chiede inoltre la liberazione di tutti i giornalisti detenuti in Venezuela: lo ha annunciato da Bucarest la capo della diplomazia europea Federica Mogherini. "Ne discuteremo con i ministri degli Esteri", ha aggiunto al termine di una riunione informale con i ministri della Difesa dell'Ue. 

Liberati tre giornalisti Efe
I tre giornalisti dell'agenzia di stampa spagnola Efe arrestati a Caracas sono stati liberati oggi e saranno trasferiti in Colombia. Lo ha reso noto la stessa Efe. Si tratta di un giornalista spagnolo, Gonzalo Dominguez e due colombiani, Mauren Barriga e Leonardo Muñoz.  È ancora agli arresti l'autista venezuelano dei tre giornalisti L'uomo si chiama José Salas e si trova ora nella sede dell'intelligence nella parte occidentale di Caracas. 
Condividi